Vittoria – Si allena al velodromo di Noto, sotto la guida del professore Rosario La Rosa. Ma è in forza alla Multicar Amarù. Un talento di cui si dice un gran bene e che, nei mesi a venire, potrà dimostrare ancora di più la propria forza. Stiamo parlando di Margherita Putelli che, classe 2008, quindi giovanissima, è descritta come un’atleta di importanti prospettive. “Siamo lieti che Margherita – afferma il presidente del sodalizio vittoriese, Carmelo Cilia – abbia voluto condividere il suo percorso con il nostro. Ci stiamo mettendo d’impegno per fare in modo che possa crescere nella maniera migliore, lei così come tutti i nostri ragazzi”. Putelli, nata a Brescia e vincitrice di numerose gare in Lombardia, è arrivata in Sicilia nel 2019.
Nel G1 aveva ottenuto alcune vittorie e parecchi secondi posti ma tutto ciò l’aveva lasciata inappagata. Nel G2 ha tirato fuori le unghie vincendo praticamente quasi tutte le gare del campionato. Nel G3 la stessa cosa. Nel G4 si è messa in luce vincendo il regionale su strada femminile, classificandosi tra le prime cinque del trofeo Rosa della Lombardia. Ha inoltre partecipato alla Coppetta d’oro 2018 dove è giunta quarta e la sua squadra seconda. “L’auspicio – continua Cilia – è che la forza e la determinazione di Margherita possano fungere da traino per tutti gli altri atleti del nostro gruppo che, pedalata dopo pedalata, stanno crescendo e vogliono cercare di migliorare sempre di più. Abbiamo dimostrato, anche in questo periodo così difficile, che la preparazione è tutto. E quindi dovremo cercare di essere sempre più allenati in vista delle competizioni agonistiche che si terranno nel corso di questa tormentata stagione.
Noi, lo ribadiamo ancora una volta, vogliamo fare la nostra parte sino in fondo. E cercheremo, per quanto possibile, di arrivare a recitare un ruolo da protagonisti. E’ un piacere ringraziare il patron Riccardo Amarù che ci segue con la massima attenzione e ci stimola a dare il meglio. Un grande entusiasmo, quello di Amarù, che a cascata viene riversato su tutta la squadra”.


![Oggi questa foto da migliorare a corredo di questo articolo [La politica vittoriese vive ore di fortissima attesa. Il nome di Salvo Sallemi è balzato in pole position per la guida del Ministero del Turismo. La poltrona di Daniela Santanchè a via Villa Ada è ufficialmente vuota. La premier Giorgia Meloni accelera ora per definire la successione. Tra i profili più accreditati emerge con forza quello del senatore ibleo. L'esponente di Fratelli d'Italia rappresenta infatti una figura chiave per l'equilibrio della maggioranza di governo. Sallemi a La Sicilia: "Contento che il mio partito mi consideri" Il senatore di Vittoria mantiene un profilo istituzionale e cauto. "Non ho saputo nulla fino adesso", dichiara Sallemi in un'intervista rilasciata al quotidiano La Sicilia. "Ma sono contento di essere stato inserito in questo totonomi", aggiunge con pragmatismo. Egli si definisce un militante storico sempre a disposizione del proprio partito. La sua fedeltà alla linea di Palazzo Chigi appare incrollabile in questa delicata fase di rimpasto. Salvo Sallemi: il volto di Vittoria a Roma L'avvocato quarantanovenne siede a Palazzo Madama dal 2022. Sallemi ha lavorato intensamente nelle commissioni Giustizia e Antimafia. La sua nomina garantirebbe un raccordo fondamentale con le istanze del Sud Italia. Il senatore proviene dal ragusano, un’area che vive una crescita turistica senza precedenti. La sua esperienza territoriale compenserebbe la mancanza di incarichi specifici nel settore. Classe 1977, Sallemi siede al Senato dal 2022. La sua ascesa politica riflette una militanza storica e coerente tra le fila di Fratelli d'Italia. A Roma, il senatore ha saputo distinguersi per il suo impegno costante. Egli opera infatti all'interno delle prestigiose commissioni Giustizia e Antimafia. In questi contesti, Sallemi ha dimostrato una preparazione tecnica e giuridica di alto livello. Un ponte tra il Governo e le istanze del Sud L'eventuale nomina ministeriale di Sallemi garantirebbe un raccordo diretto con il Meridione. Il Governo Meloni troverebbe in lui un interprete autentico delle necessità siciliane. Sallemi incarna la voce di un territorio che chiede infrastrutture e sviluppo. La sua presenza nell'esecutivo sarebbe un segnale di forte attenzione verso l'Isola. Egli conosce profondamente le dinamiche dello sviluppo locale e delle piccole medie imprese. Il "modello Ragusa" come biglietto da visita Il senatore proviene da un’area geografica simbolo del riscatto turistico siciliano. Sebbene Sallemi non vanti incarichi tecnici pregressi nel turismo, la sua forza risiede proprio qui. Egli porta con sé l'esperienza di chi ha visto trasformare la propria terra. Dalla professione forense alla sfida ministeriale La carriera di Salvo Sallemi affonda le radici nella professione legale. Questo background gli conferisce una rara capacità di analisi delle norme complesse. Da avvocato a senatore, il passo è stato segnato dal consenso dei cittadini iblei. Oggi, la sfida del Ministero del Turismo appare come il coronamento di un lungo percorso. Per Vittoria e per l'intera provincia di Ragusa, avere un proprio esponente in via Villa Ada sarebbe un evento storico.] mi serve titolo, alt text, didascalia, descrizione Ecco un set completo e professionale di titolo, alt text, didascalia e descrizione per accompagnare l’articolo e la foto che hai caricato. Li ho formulati in stile editoriale, neutro e istituzionale, perfetti per un quotidiano online. 📰 Titolo suggerito Salvo Sallemi in pole position per il Ministero del Turismo: cresce l’attesa a Vittoria 🖼️ Alt text (accessibilità) Ritratto del senatore Salvo Sallemi in abito formale, fotografato all’esterno di un edificio istituzionale.](https://www.quotidianodiragusa.it/wp-content/uploads/2026/03/Salvo-Sallemi-in-pole-position-per-il-Ministero-del-Turismo-cresce-lattesa-a-Vittoria-120x86.webp)

