Moda e spettacolo

Mogol: "Siae non è tassa, ma compenso per chi lavora per la cultura"

Lo ha detto Giulio Rapetti

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Mogol: Mogol: "Siae non è tassa, ma compenso per chi lavora per la cultura"

Sanremo, 5 feb. - "La Siae è una grande organizzazione, nata 138 anni fa per dare la possibilità a chi si impegna nella cultura di vivere. Non è una tassa, è il compenso dato a coloro che lavorano per la cultura. Un euro speso per la cultura vale quattro euro per l'economia. E' qualcosa che serve al Paese, non solo per elevare il livello culturale o divertire, ma anche per un discorso economico". Lo ha detto oggi il presidente della Siae Giulio Rapetti 'Mogol', durante l'inaugurazione di Casa Siae a Sanremo, nel giorno del via al 70esimo Festival della canzone italiana.

"Il diritto d'autore è fragile, aereo, difficile da far pagare - ha proseguito - Perchè devo pagare? Perchè c'è qualcuno che ha lavorato per crearlo, questo è il senso"."Ora - ha poi concluso parlando della legge sul copyright -la direttiva Europea è arrivata in Italia e chi si può opporre è solo il governo: spero tanto che il governo dia felicemente la sua adesione, come già fatto in Francia. Ricordatevi che le grandi piattaforme americane che guadagnano miliardi non sono esenti dal diritto d'autore". (Adnkronos)

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