Benessere

Zenzero per dimagrire, benefici e controindicazioni: rimedio per tosse

Ecco alcuni consigli sul consumo dello zenzero

Zenzero per dimagrire, benefici e controindicazioni. Lo zenzero soprattutto negli ultimi anni è diventato uno degli alimenti più a ruba nei supermercati per le sue note proprietà dimagranti. Inoltre lo zenzero è diventato un prodotto a ruba nei supermercati anche come rimedio naturale contro tosse, raffreddare e influenza.

Ma quali sono i benefici del consumo dello zenzero? Lo zenzero fa bene alla digestione e favorisce una naturale assimilazione dei cibi. Ma bisogna fare attenzione perché lo zenzero in alcuni casi può far male. Se si soffre di colon irritabile, per esempio, è meglio non assumerlo, come pure è nota la correlazione tra zenzero e gastrite. Ma quali sono gli usi più noti per consuamre lo zenzero? Gli usi dello zenzero sono i più vari, sia per quel che riguarda l’aspetto medicinale che quello alimentare (ma ricordatevi che la buccia dello zenzero è meglio non mangiarla perché potrebbe comportare irritazioni). Ma vediamo nel dettaglio quali sono le proprietà curative e le controindicazioni dello zenzero, guardando ai suoi benefici, a come usarlo e poi soffermandoci su cosa prestare attenzione.

Una tisana allo zenzero può rappresentare un efficace rimedio naturale contro tosse, raffreddore, influenza, mentre mangiare alcuni pezzettini di questo gustoso rizoma favorisce l'espulsione delle tossine dall'organismo, facilita la digestione, dona sollievo allo stomaco infiammato favorendo una naturale assimilazione dei cibi. Ma quali sono le controindicazioni ed effetti collaterali che derivano dall’uso dello zenzero? Più che di effetti collaterali veri e propri, ci sono determinate categorie di persone afflitte da malattie o più in generale da disturbi che non possono consumare lo zenzero con eccessiva leggerezza. Ma anche nelle persone normali un eccessivo uso dello zenzero, che può diventare vero e proprio abuso, comporta quegli stessi problemi che lo zenzero, in modiche quantità, riesce così efficacemente a contrastare. Nausea, vomito, diarrea, intossicazione alimentare: queste le conseguenze più gravi di un'ingestione scriteriata e sconsiderata dello zenzero.

La prima cosa da fare quando si decide di gustare un po' di zenzero è dunque quella di limitarsi. La dose giornaliera raccomandata è infatti compresa tra i 10 e i 30 grammi di radice fresca. Assumerne in più significa rischiare di andare incontro a sgradevoli controindicazioni. Ad ogni modo prima di fare un uso abituale dello zenzero è importante consultare il proprio medico soprattutto se si soffre di patologie importnati come il diabete o se si fa uso abituale giornaliero di farmaci con la quale potrebbe interferire. Il consumo di zenzero è vietato alle donne in gravidanza.