Salute

Diabete, riso bianco o riso integrale per tenere a bada la glicemia?

Lo studio

Diabete, riso bianco o riso integrale per tenere a bada la glicemia? Quando si soffre di diabete è importante scegliere quali alimenti mangiare e quali evitare per non incorre in rischi per la salute.

Il diabete è una malattia cronica caratterizzata da un'eccessiva quantità di zucchero o glucosio nel sangue. Questa condizione è causata da un difetto di funzionalità o di produzione, da parte del pancreas, di insulina, un ormone che ha il compito di regolare il livello di glucosio nell’organismo. Esistono due tipi di diabete: il diabete di tipo 1 e il diabete di tipo 2. Ma quali sono i sintomi che annunciano il diabete? Tra i sintomi più evidenti ci sono: aumento del volume delle urine e la frequenza di minzione, aumento della sete, aumento della fame associta ad un calo del peso, affaticamento e stanchezza, vista offuscata. Tra le cause che danno vita al diabete ci sono: fattori genetici e quindi una maggiore predisposizione alla malattia nei soggetti con genitori o parenti malati di diabete di tipo 1 e fattori ambientali anche comuni che possano scatenare la malattia in soggetti già predisposti geneticamente.

Secondo il Ministero della Salute, in Italia i pazienti affetti da diabete di tipo 1 sono circa 300.000, un numero che è destinato ad aumentare. L’incidenza di tale malattia in tutto il mondo, infatti, è in continuo aumento. Ma ora vediamo quale riso scegliere, se bianco o integrale, quando si soffre di diabete. Secondo un nuovo studio mangiare riso bianco regolarmente, come è comunemente fatto in molti paesi asiatici, può aumentare il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 . I ricercatori hanno esaminato i dati di quattro studi: due nei paesi asiatici (Cina e Giappone) e due nei paesi occidentali (Stati Uniti e Australia). Tutti i partecipanti non soffrivano di diabete. In media, le persone dei paesi asiatici hanno mangiato circa quattro porzioni di riso bianco ogni giorno. Gli individui nei paesi occidentali, tuttavia, mangiavano meno di cinque porzioni a settimana.

Lo studio ha scoperto che più porzioni di riso bianco una persona mangia al giorno, maggiore è il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. Mangiare riso integrale secondo il diabetologo Riccardi può essere una valida alternativa al riso bianco. “I cereali integrali o il riso non provocano gli stessi picchi di zucchero nel sangue grazie alla fibra, che aiuta a rallentare la corsa del glucosio nel sangue” spiega il professor Riccardi. “Un’alternativa valida è il riso paraboiled, quello che non scuoce – suggerisce il diabetologo – perché il rilascio dell’amido è più lento come per il riso integrale e non fa salire così velocemente la glicemia”.