Animali

Ragusa, l'associazione Il lungo baffo chiede tutela per gli animali

Sia applicata a pieno la legge regionale sul benessere e tutela degli animali

L’associazione Il Lungo baffo, dopo essere intervenuta per denunciare il feroce soffocamento di un gattino a Marina di Ragusa avvenuto pochi giorni fa, torna per un discorso più ampio sull’argomento del benessere e tutela degli animali da affezione.

Prende spunto dalla nota stampa della consigliera 5 stelle Zaara Federico alla quale riconosce che “fa benissimo a denunciare pubblicamente qualsiasi atto di barbarie nei confronti degli animali e a chiedere a tutti maggiore attenzione sul tema” suggerendole al contempo “di impegnarsi maggiormente per far sì che possa essere applicata a pieno, a Ragusa, la legge regionale n. 15 del 3 luglio 2000, recante disposizioni sul benessere e tutela degli animali da affezione e la prevenzione del randagismo, nonché per la protezione di gatti in libertà”. Il Lungo baffo ricorda poi che “la scorsa estate c’è stata una grave epidemia di Panleucopenia, ed è questa la ragione principale per la quale moltissimi gatti sono morti a Marina di Ragusa. Un’ecatombe che poteva essere evitata o, almeno, notevolmente contenuta, vaccinando gli animali.

Un vaccino che come associazione abbiamo chiesto ripetutamente alla precedente amministrazione (quella a 5 stelle di Piccitto n.d.r.) senza alcun riscontro. L’attuale amministrazione ha stanziato una piccola cifra per avviare un progetto in collaborazione con l’Asp e l’associazione. Ma come è noto, i fondi non bastano mai”. Pertanto l’associazione “oltre a chiedere controlli più efficaci, invita il consigliere Federico, insieme a tutti gli altri che siedono attualmente al Consiglio comunale, di attivarsi insieme perché siano maggiori tali controlli”. (da.di.)