Benessere

Salute: come dimagrire senza la dieta della fame

Non basta volerlo per farcela

Come dimagrire senza la dieta della fame. Secondo uno studio per dimagrire senza la dieta della fame basta la forza della mente. La mente ha una grande influenza sul comportamento di ogni persona e quando si decide di cominciare una dieta bisogna per prima cosa volerlo con la mente.

Essere fiducioso delle proprie capacità di farcela è importante per restare in forma e restare motivato. Uno studio ha dimostrato che completare un corso sul controllo delle emozioni aiuta a dimagrire. Secondo una ricerca pubblicata su Health Education & Behavior, credere di essere “nati grassi”, e credere di non avere controllo sul proprio peso porta a cattive abitudini. Chi ha questi pensieri negativi mangia cibi poco salutari e fa meno sport. Invece, le persone convinte di essere responsabili del proprio peso e delle proprie abitudini alimentari sono anche portate a mangiare cibi più sani e ad essere in forma.

Ma che c’entra la mente e le emozioni con il cibo? I ricercatori spiegano che di fronte al cibo, abbiamo risposte emotive automatiche che ci spingono a valutare, spesso in modo sbagliato, se un cibo è gustoso o no. Le persone che durante l’esperimento hanno completato il corso sono diventate più consapevoli che le loro scelte in fatto di cibo non fossero razionali, ma dovute ad emozioni non sempre sensate. Allora, quando preferisci uno snack ad un altro, tieni in mente che la tua decisione potrebbe essere guidata dalle emozioni del momento. Prenditi più tempo per decidere cosa mangiare. Per dimagrire seguendo una dieta non basta volerlo per farcela. “Lunedì inizio la dieta”. Facile a dirsi, ma per la maggiorparte delle persone è poi quasi impossibile realizzarlo. Il motivo per cui le diete falliscono è che sovrastimiamo la nostra capacità di controllare razionalmente ciò che facciamo.

In realtà, il nostro comportamento è soprattutto guidato dalle emozioni, non dalla razionalità. Contiamo le calorie, stendendo un piano settimanale di quello che mangeremo. Sulla carta sembra perfetto, nella realtà è poi difficile da mantenere. Perché? Succede perché non abbiamo considerato le conseguenze emotive della dieta: privarci dei cibi che ci piacciono ci fa provare emozioni negative; riuscire a sopportare questa situazione richiede un forte autocontrollo che non molti hanno, e questo porta inevitabilmente ad interrompere la dieta dopo pochi giorni. La soluzione? Provare piacere per quello che si mangia. Preparare dei piatti che non soltanto sono salutari e leggeri, ma anche gustosi, è la chiave per il successo. Se la dieta che hai scelto ti rende triste, allora non è quella giusta per te.