Economia

Ispica, rivitalizzare il centro storico con sgravi fiscali per commercianti

E' la proposta dell'assessore Gianni Stornello

Rivitalizzare il centro storico di Ispica con sgravi fiscali per le attività esistenti e per quelle che potrebbero nascere. E’ la proposta dell’assessore allo Sviluppo e vice Sindaco, Gianni Stornello, in una lettera rivolta alla Cna, Confcommercio e Confesercenti.

Niente TARI per tre anni e tassa ridotta del venti per cento negli anni successivi o per chi c’è già: avviare o mantenere attività commerciali in corso Umberto, corso Garibaldi, corso Vittorio Emanuele e piazza Sant’Antonio abate conviene. Lo ricorda con una lettera alle associazioni dei commercianti l’assessore allo Sviluppo economico e vice sindaco, Gianni Stornello, riprendendo sostanzialmente il Regolamento sulla IUC (imposta unica comunale) relativamente alla componente TARI approvato nel marzo scorso dal Consiglio comunale. “Comprenderete – scrive l’assessore nella lettera inviata a CNA, Confcommercio e Confesercenti - che si tratta di misure che mirano a rivitalizzare le vie costituenti per buona parte il centro cittadino, dal quale le attività commerciali si sono via via allontanate o, peggio, sono state chiuse completamente.

Uno sforzo ulteriore, oltre a quello che sta compiendo il Comune, lo stiamo chiedendo ai proprietari degli immobili, per praticare canoni di affitto ragionevoli e che tengano conto del periodo di crisi che il settore attraversa”. Stornello precisa le condizioni imprescindibili previste dal Regolamento per potere accedere ai benefici fiscali: la superficie non superiore ai 250 metriquadrati, non essere stati messi in mora dal Comune per tributi o entrate patrimoniali, essere in regola con l’assolvimento degli obblighi legislativi e contrattuali nei confronti di enti previdenziali e/o assicurativi.

Sono inoltre esclusi dall’esenzione o dalla riduzione i soggetti titolari di licenza della Questura per slot machine, video poker e similari. Nella stessa lettera, l’assessore manifesta la disponibilità del sindaco e sua ad incontrare le associazioni dei commercianti per approfondire queste e le altre tematiche che interessano la categoria.