In mostra venti opere

Catania, personale fotografica di Giovanni Chiaramonte

Si intitola "Jerusalem"

Si intitola “Jerusalem” la personale di Giovanni Chiaramonte che sarà visitabile fino al 27 ottobre 2019 presso le Cucine dell’ex Refettorio e il Coro di Notte dell’ex Monastero dei Benedettini, sede del dipartimento Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Catania. La mostra allestita in occasione dell’11ª edizione del MED PHOTO FEST 2019 presenta venti opere.

Sono venti opere che riguardano il viaggio compiuto dal grande fotografo italiano a Gerusalemme, un viaggio che al tempo stesso è indagine verso Dio nella concezione più significativamente spirituale e trascendentale. Diceva Sant’Agostino «Tutto l’uomo ricerca: ogni elemento della sua natura, nell’inquietudine della finitezza che lo caratterizza, muove verso l’Essere che solo può dargli consistenza e stabilità». La personale fotografica di Chiaramonte, al quale per l’occasione è stato conferito il Premio Mediterraneum 2019 per la Fotografia d’Autore, individua una strategia narrativa singolare, in cui l’io si pone come soggetto e oggetto dell’indagine, in un continuo guardarsi in faccia per gettare luce sui grandi enigmi della vita.

Giovanni Chiaramonte, fotografo del mistero e dell’Universo, irresistibilmente impegnato a isolare ed esaltare la forma essenziale delle strutture essenziali dello scenario paesistico universale, raccoglie e innova l’eredità dei grandi interpreti come Ghirri, Cartier-Bresson per consegnarci la sua personale idea di paesaggio, il suo apporto creativo, insostituibile, alla scena naturale del mondo.