Medicina

Bere acqua e menta fa bene o male alla gastrite? Risponde la medicina

Ecco gli effetti delle manta per lo stomaco

Bere acqua e menta fa bene o male alla salute per la gastrite? Risponde la medicina. La menta è da sempre nota come un vero rimedio naturale dalle mille proprietà benefiche.

La menta (Mentha piperita) è un erba aromatica perenne e resistente, che cresce e si sviluppa facilmente se coltivata nel proprio giardino o in vaso, in modo da poter avere sempre a portata di mano le sue foglie fresche e profumate. Tollera suoli sabbiosi e l’esposizione in pieno sole, che deve essere controbilanciata da annaffiature frequenti. Per via dei principi attivi contenuti nella menta, ad essa vengono attribuite proprietà cicatrizzanti e disinfettanti. Ma bere acqua e menta fa bene o male allo stomaco quando si soffre di gasrtite? Secondo il dottor Gionata Fiorino, gastroenterologo del Centro Ricerca e Cura delle Malattie Infiammatorie croniche intestinali dell’ospedale Humanitas, non fa bene alla gastrite.

“La menta rilassa il cardias (comunemente detta “bocca dello stomaco”), per cui aumenta il passaggio di acido e peggiora i disturbi in caso di gastrite o in presenza di infezione da Helicobacter Pylori, mentre invece può aiutare chi ha problemi di digestione lenta. In particolare, la menta non è indicata nelle situazioni in cui è importante ridurre l’acidità nello stomaco, ovvero quando la gastrite è causata dall’Helicobacter Pylori, un temibile batterio che, proliferando in ambiente acido, attacca e danneggia la mucosa di rivestimento interno dello stomaco e può provocare gastrite ma anche ulcere e malattie come il cancro allo stomaco.

Seguire sani stili di vita che includono il buon sonno, fare attività fisica regolare e seguire un’alimentazione sana con più frutta, verdura e cereali integrali, anche se non evitano l’infezione né l’infiammazione dello stomaco possono ridurre il rischio il proliferazione dell’Helicobacter Pylori – spiega l’esperto. – Tra gli alimenti che invece favoriscono l’aumento dell’acidità gastrica, ambiente ideale per l’Helicobacter Pylori, cioccolato, caffè, menta, tè e cibi molto grassi che andrebbero evitati. Anche se non si conoscono le modalità di infezione da Helicobacter Pylori, seguire sani stili di vita contribuisce a rendere l’ambiente dello stomaco più ostile alla sua proliferazione rendendo più difficile al batterio impiantarsi nelle pareti dello stomaco.” Ecco le altre notizie di salute pubblicate sul nostro sito.