In cartellone ospiti d'eccezione

Le nuove stagioni di prosa e musica al Teatro Garibaldi di Modica

Presentate in conferenza stampa

Dieci appuntamenti di prosa, tredici di musica: sono i numeri delle nuove Stagioni di musica e prosa al Teatro Garibaldi. La presentazione dei cartelloni 2019-2020, alla presenza del presidente della Fondazione, il sindaco Ignazio Abbate, del vicepresidente Giorgio Rizza, del sovrintendente Tonino Cannata, del direttore artistico Giovanni Cultrera e dell’assessore alla cultura Maria Monisteri.

Ospiti d’eccezione l’attore Pippo Pattavina, il regista Ezio Donato e Francesco Nicolosi, direttore artistico del Teatro Bellini di Catania, protagonisti dei prossimi appuntamenti. Qualità è la parola chiave che caratterizzerà i mesi a venire, fino a giugno 2020: qualità degli spettacoli proposti e degli artisti attesi, che faranno di Modica meta di frizzante vitalità culturale, con la scommessa iniziale di superare “le stagioni dei record” caratterizzate da continui sold out. Dieci quindi gli appuntamenti inseriti nella stagione di prosa. Pippo Pattavina, con il suo “Il principe del foro”, apre il 23 novembre con la regia di Ezio Donato. Sabato 29 novembre sarà “L’Antigone” di Sofocle con un profondo Sebastiano Lo Monaco a conquistare il pubblico, mentre il 23 e il 24 dicembre si riderà con “Pesce d’Aprile” in compagnia degli spumeggianti Cesare Bocci e Tiziana Foschi.

Il nuovo anno si apre con ben tre appuntamenti a febbraio: il 7 “La scomparsa di Majorana”, dall’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia, con Loredana Cannata che ritorna sul palco del Teatro Garibaldi; il 17 febbraio uno spettacolare “I Miserabili” di Victor Hugo, con protagonista Franco Branciaroli; e il 29 “Fiat Voluntas Dei” di Giuseppe Macrì con il bravissimo Tuccio Musumeci. Ancora grande prosa a marzo con un doppio appuntamento: “Liolà” di Luigi Pirandello, con Giulio Corso, Enrico Guarneri, Roberta Giarrusso e Caterina Milicchio, in programma mercoledì 11 marzo, e “L’ultima recita dell’attore Vecchiatto” di Gianni Celati con Andrea Tidona e Carla Cassola, sabato 21 marzo. “I Fratelli Karamazov”, dall’omonimo romanzo di Fëdor Dostoevskij, con Glauco Mari e Roberto Sturno, andrà in scena il 7 aprile; mentre chiusura di stagione, l’8 maggio, con la commedia teatrale “L’Altalena” di Nino Martoglio con Miko Magistro, Carmela Buffa Calleo, Massimo Leggio.

Grandissima musica per il cartellone “InTeatro musica” con ben tredici appuntamenti. Si inizia il 24 novembre con Carmelo Corrado Caruso che proprio al Garibaldi festeggerà i suoi primi 40 anni di carriera con l’“Opera Gala”, con la partecipazione straordinaria di artisti internazionali, accompagnati al pianoforte da Gaetano Costa. Il 20 dicembre una spettacolare mesa in scena de “L’opera dei Pupi. Il Balletto. Orlando e Angelica, Storie d'Arme e d'Amor” con Amilcar Moret Gonzalez, Letizia Giuliani e l’MT Ballet Company Ensemble, ed ancora Giacomo Cuticchio ensemble e la scenotecnica “manianti e parraturi” Marionettistica Fratelli Napoli. “Tre voci per una sola Musica” incanterà il pubblico il 28 dicembre, con Luciana Turina, Daniele Smeraldi e Felicia Bongiovanni. Il Garibaldi saluterà il 2020 come da tradizione con il Concerto di Capodanno della Civica filarmonica di Modica, con il Coro Euterpe. Torna il jazz con un concerto d’eccezione l’11 gennaio che vedrà sullo stesso palco Enrico Rava e Danilo Rea.

Ancora grande opera il 23 febbraio con “La Leggenda del Fantasma dell’Opera” con la Compagnia del Teatro Ambasciatori di Catania. L’1 marzo splendido spettacolo con “Scugnizza” diretto da Franco Zappalà; mentre il 28 marzo grande ritorno sul palco modicano dell’orchestra e del coro del Teatro Massimo Bellini di Catania con “Carmina Burana”. Il Teatro Bellini di Catania sarà ancora protagonista il 21 aprile con “Sinfonia dal nuovo mondo”, segnando così sette presenze in totale sul palco modicano negli ultimi 4 anni. Intanto il 3 aprile una nuova, eccezionale produzione firmata Fondazione Teatro Garibaldi con Madame Butterfly con il soprano Daniela Schillaci, il tenore Max Jota, il direttore d’orchestra Gaetano Costa, diretti da Ezio Donato. Il 16 maggio lo spettacolo “Siciliani del Teatro alla Scala”, una nuova collaborazione di prestigio con i solisti e il corpo di ballo del Teatro alla Scala di Milano. Ultimi due appuntamenti di stagione saranno il 23 maggio con “The Lord of the rings” con la Gustav Holst Wind Symphony e il 6 giugno con il “Concerto Sinfonico” dell’Orchestra Sinfonica del Liceo Musicale “G. Verga” di Modica.

“E’ il teatro del territorio, non solo di una città, ma del Sud Est siciliano - spiega il presidente della Fondazione, il sindaco Ignazio Abbate - dove si avverte il forte sostegno dei privati grazie al quale anche per le prossime stagioni riusciremo a mantenere moderatamente bassi i costi dei biglietti, sopperendo dunque al numero di posti non elevati. Vogliamo continuare a puntare sullo stretto rapporto tra teatro e comunità che in questi anni è andato consolidandosi e che rappresenta il vero punto di forza del nostro teatro, insieme a un’attenta gestione delle risorse economiche che ci permette di mantenere un bilancio in positivo, pur non rinunciando alla varietà e all’alto livello dell’offerta”.

Il teatro e Modica, Modica e il teatro: il binomio ormai è indissolubile. “Il nostro teatro - spiega il sovrintendente Tonino Cannata – vuole essere un luogo simbolo dove tutte le arti vengono rappresentate, nessuna esclusa, e dove è alta l’attenzione per le scuole con progetti dedicati, per le famiglie con i musical e gli spettacoli dei ragazzi, e poi per il mondo del teatro amatoriale. Quindi fortemente Teatro Garibaldi, fortemente Modica”. Un avvio parallelo per le due stagioni, novità di quest’anno, come spiegato dal direttore artistico Giovanni Cultrera: “Vogliamo farle correre, lanciando uno stesso treno – spiega Cultrera – Tra le nuove proposte, anche importanti riconferme, soprattutto per la stagione musicale, come il ritorno del Teatro Massimo Bellini di Catania, collaborazione di prestigio che consolida il legame tra il teatro etneo e quello modicano. Ma anche l’opera lirica con artisti internazionali, il jazz, l’operetta, la sinfonica.