Benessere

Dieta per gastrite, ecco cosa mangiare e cosa evitare

Vietata la fruttura

La dieta per gastrite è una dieta che prevede il consumo di alcuni alimenti, l’esclusione di altri ed il ripestto di alcune regole che aiutano l’organismo a stare in salute. Prima di capire come funziona la dieta per la gastrite , vediamo cos’è la gastrite e quali sono i sintomi.

Esistono infatti due tipi di gastrite: quella comune dovuta a fattori sia di tipo endogeno (fattori interni, come l’infiammazione della mucosa protettiva delle pareti dello stomaco) che esogeno (fattori esterni, maggiormente correlati alla sfera emozionale, come una malattia o la perdita di una persona cara) e la gastrite nervosa che spesso ha carattere psicosomatico ed i cui sintomi sono simili a quelli della gastrite normale. La dieta per la gastrite prevene l’esclusione dal regime alimentare di alcuni alimenti, vediamo quali: il caffè, bevande contenenti caffeina o metilxantine (tè, coca cola, cioccolato) perché determinano reflusso; le spezie se consumate in quantità elevate, le bevande gassate, i liquidi caldi o troppo caldi; il brodo di carne, gli estratti per brodo o di carne, minestre pronte contenenti questi ingredienti (stimolano la secrezione gastrica), formaggi piccanti e fermentati, gli insaccati (mortadella, salame, salsiccia, pancetta, coppa, ciccioli, cotechino e zampone).

Dalla dieta per la gastrite bisogna escludere anche vino e superalcolici. La dieta per la gastrite si basa principalmente sul consumo di verdure di stagione variando la qualità per favorire un introito idoneo di vitamine e sali minerali. Privilegiare anche pane ben cotto, crackers e fette biscottate e olio di extravergine di oliva per condire gli alimenti.