Guccione e Scicli un binomio definito

Le spoglie di Piero Guccione nel cimitero monumentale di Scicli

Lo ha deliberato il consiglio comunale

Le spoglie mortali del maestro Piero Guccione riposeranno nel cimitero monumentale di Scicli. Ad un anno dalla scomparsa, del grande pittore avvenuta il 6 ottobre 2018, il Comune di Scicli lo ha omaggiato annunciando la sepoltura dell’urna contenente le sue ceneri nella parte storica del cimitero di contrada Mendolilli.

Su proposta dell’amministrazione comunale, il consiglio ha deliberato all’unanimità l’individuazione dell’area cimiteriale degli uomini illustri in cui sarà seppellito il maestro in grado di “cristallizzare la liquidità del mare”. “La mattina mi sveglio, guardo i carrubi, i muretti, la luce e la mia giornata è fatta. Vado a dipingere, ho in mente una luce”, diceva Piero nel 1995. “Il tempo che scorre, il tutto che passa, mi dà pace”, aggiunse dieci anni dopo. Di lui Leonardo Sciascia scrisse nel 1973: “Il primo incontro con la pittura di Guccione produce l’impressione di una totale “platitude”. […] La negazione del tempo come “ordine misurabile del movimento” – ed anche del movimento. A vantaggio dell’essere, dell’esistenza. Questa negazione raggiunge e penetra un colore, vi si involge, vi si ferma. L’azzurro. Del cielo, del mare. Che si aprono sterminati davanti a Scicli”. Guccione e Scicli. Un binomio definitivo.