Benessere

Dieta dimagrante in menopausa per dimagrire la pancia: menù

Ecco cosa si mangia per combattere il grasso addominale

La dieta dimagrante in menopausa in un esempio di 3 giorni per dimagrire la pancia e dare benessere e salute all’organismo. La dieta dimagrante in menopausa per dimagrire la pancia è una dieta ipocalorica.

L'arrivo della menopausa nella donna rallenta il metabolismo e rallenta il fabbisogno di energia fisiologica. La diminuzione del dispendio di energia tuttavia è minore di quanto comunemente ritenuto, e raramente supera le 50-70 calorie al giorno. L’ aumento di peso in menopausa è anche attribuibile all’aumentata sedentarietà, perché spesso è la donna stessa che si muove con ritmi più “rallentati”. Con l’arrivo della menopausa nella donna si hanno delle modificazioni del corpo e si ha un aumento del peso corporeo con accumulo preferenziale di grasso in sede addominale (distribuzione “a mela” od androide) mentre precedentemente la distribuzione era di tipo periferico (cosce e glutei o distribuzione “a pera” o ginoide).

L’accumulo di grasso a livello addominale è indice di maggiore rischio di sviluppare malattie metaboliche (diabete, sindrome metabolica) e cardiovascolari (infarto, ictus) ma anche il tumore della mammella. Tuttavia, entro certi limiti, l’aumento del tessuto adiposo in menopausa, può parzialmente compensare la drastica riduzione degli estrogeni (il tessuto adiposo produce piccole quantità di estrogeni e rallenta la loro riduzione) contrastando l’invecchiamento. Un aumento di peso compreso tra 1,5 kg e 3 kg nei dieci anni dopo la menopausa in una donna con normale BMI e circonferenza addominale, può risultare protettivo.

Ma vediamo cosa si mangia in un esempio di menù tipo di 3 giorni della dieta dimagrante in menopausa per dimagrire la pancia. Lunedì: colazione con un bicchiere di latte parzialmente scremato, 30 g di cereali integrali. Spuntino: una spremuta di arancia. Pranzo: 60 g di pasta integrale al pomodoro, 100 g di petto di pollo ai ferri con limone, 200 g di finocchi crudi. Spuntino: tè verde, 2 gallette di riso. Cena: 150 g di salmone al forno, pomodori in insalata, 50 g di pane di segale. Martedì: colazione con un vasetto di yogurt magro, 2 fette biscottate, mezzo pompelmo. Spuntino: 3 carote. Pranzo: 60 g di riso e piselli, insalata mista di lattuga e radicchio. Spuntino: tè verde, 2 biscotti integrali. Cena: frittata di 2 uova in pentola antiaderente, 200 g di spinaci lessati, 50 g di pane integrale.

Mercoledì: colazione con un bicchiere di latte parzialmente scremato, 30 g di cereali integrali. Spuntino: 3 fettine di ananas. Pranzo: 80 g al prosciutto cotto e verdure grigliate. Spuntino: un tè verde e una arancia. Cena: minestra di lenticchie (60 g secche), 150 g di barbabietola rossa. Come facciamo sempre nelle diete pubblicate sul nostro sito raccomandiamo di chiedere sempre il parere del proprio medico o di uno specialista prima di seguire qualsiasi regime alimentare dietetico, soprattutto se si soffre di varie patologie importanti come il diabete o ipertensione.

Infine ricordiamo che la dieta sopraelencata è indicativa e che non devono essere lasciate le terapie mediche prescritte senza aver chiesto il parere del proprio medico. 

 
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