Benessere

Dieta per alitosi e carie: ecco le regole da seguire

Evitare gli alimenti alitogeni

La dieta per l’alitosi e la carie è una dieta equilibrata e varia, in grado di garantire l’apporto di tutti i nutrienti comprese vitamine e sali minerali, ad una buona igiene orale è parte integrante del trattamento dell’alitosi. Ma cos’è l’alitosi?

L'alitosi o alito cattivo, è frequente a tutte le età ed è caratterizzata da un odore sgradevole dell'aria emessa dal cavo orale. L'alitosi spessopuò essere fonte d’imbarazzo e disagio. Per evitare l’alitosi è importante per prima cosa seguire una buona igiene orale. Se non si attua correttamente una buona igiene orale, le particelle di cibo che si depositano tra i denti, sulle gengive e sulla lingua, possono provocare processi di decomposizione batterica responsabile dello sviluppo di composti volatili dello zolfo, causa di cattivo odore. Una scarsa igiene orale può portare inoltre a gengiviti, paradontiti e carie che a loro volta possono provocare alitosi. La carie, malattia molto diffusa indistintamente fra maschi e femmine, è un processo distruttivo dei tessuti duri del dente più o meno lento e localizzato caratterizzato da una progressiva decalcificazione.

La formazione della lesione cariosa dipende da diversi fattori fra cui la flora batterica, i substrati utilizzati dai microrganismi, il tempo. Le sostanze nutritive preferite dai batteri del cavo orale sono gli zuccheri. A causare l’alitosi ci sono anche alcuni alimenti definiti “alitogeni”, il digiuno prolungato, fattori ormonali fisiologici come gravidanza e periodo mestruale, l’abitudine al fumo e alcuni farmaci che possono provocare transitoria alitosi a causa di sostanze in essi contenute o, indirettamente, diminuendo la produzione di saliva. Infatti, la saliva contribuisce all'autodetersione della bocca. In caso di diminuzione del flusso salivare, dovuto a farmaci, problemi delle ghiandole salivari o continua respirazione attraverso la bocca, si potrebbero avere condizioni di bocca secca (xerostomia) rendendo più difficile l’eliminazione dei batteri e residui di cibo nella cavità orale.

L’alitosi in alcuni casi può essere anche un segnale di un problema medico come infezioni respiratorie, reflusso gastro-esofageo , diabete, disturbi gastrointestinali, renali o epatici, disbiosi e stati febbrili. Una volta escluso che l'alitosi abbia origine da problemi orali o di alimentazione, potrebbe essere necessario fare degli accertamenti medici per determinarne la causa. Seguire una dieta equilibrata e sana ed una buona igiene orale aiuta ad eliminare il fastidioso disturbo. Per evitare l’alitosi oltre ad una dieta sana bisogna anche seguire altre regole, vediamo quali: evitare gli alimenti alitogeni ricchi di principi attivi solforati; mangiare ad orari regolari, non saltare mai i pasti in quanto il digiuno è una della cause di alitosi; consumare pasti completi (carboidrati, proteine, verdura e frutta) a pranzo e cena. Questo facilita la produzione di saliva che aiuta a rimuovere il cibo dalla bocca riducendo gli effetti degli acidi. 

 
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