Benessere

Il silenzio fa bene al cervello: per confrontarsi con se stessi

Studio scientifico illustrato in convegno

Il silenzio fa bene al cervello. A dimostrarlo ci sono diversi studi che hanno provato come l'assenza di suoni svolge un importante compito sul funzionamento della plasticità cerebrale, modificandone l'architettura. Il rapporto con il silenzio serve a confrontarsi meglio con se stessi e con gli altri. 

Filippo Carducci, responsabile del Laboratorio di neuroimmagini dell’Università La Sapienza, di Roma, nel corso di un convegno svoltosi qualche giorno fa a Nocera Umbra ha spiegato come silenzio e meditazione servano a potenziare attenzione, memoria di lavoro e creatività, aiutino a gestire le emozioni, riducendo i sintomi di ansia e depressione e migliorando il sistema immunitario". A provare i benefici del silenzio e della meditazione sono stati anche studi scientifici realizzati attraverso la risonanza magnetica.