Benessere

Dieta macrobiotica per dimagrire subito: menù dei 3 giorni

Ecco cosa mangiare per perdere peso

La dieta macrobiotica può far dimagrire un chilo in 3 giorni. La dieta macrobiotica è stata creata negli anni ’70 da George Ohsawa e si basa sui principi dell’YIN e YANG ovvero YIN (espansione) sono gli alimenti soffici acquosi che crescono verso l’alto e YANG (contrazione) sono alimenti duri asciutti che crescono sotto terra.

La dieta macrobiotica si basa su alcune regole ovvero consumare molti cereali meglio se chicchi e integrali; consumare frutta e verdura di stagione del luogo in cui si vive; d’estate verdura fresca, d’inverno verdura cotta: limitare patate, peperoni, pomodori e melanzane per la presenza di alcaloidi tossici; limitare carni rosse uova e latticini favorendo pesce e carni bianche; evitare il saccarosio, usare malto dei cereali per dolcificare. Ma vediamo cosa si mangia in un esempio di 3 giorni della dieta macrobiotica per dimagrire un chilo.

Primo giorno: colazione con un tè verde e fiocchi di avena con uvette. Spuntino: biscotti di sesamo. Pranzo: riso integrale con fagioli azuki, cavolo stufato e tempeh fritto con zenzero. Spuntino: una spremuta di agrumi. Cena: zuppa di lenticchie e cime di rapa lesse. Secondo giorno: colazione con un caffè d'orzo e una fettina di pane di frumento integrale tostato. Spuntino: gallette di riso. Pranzo: nishime di verdure e tofu strapazzato, tè bancha. Spuntino:biscotti di frutta secca con uvetta. Cena: seitan al vapore, piselli stufati, broccoli bolliti.

Terzo giorno: colazione succo di mela e frittelle di grano saraceno. Spuntino: spremuta di agrumi. Pranzo: cappellini in brodo e merluzzo in umido. Spuntino: macedonia di frutta. Cena: straccettindi pollo e insalata mista. Come facciamo sempre nelle diete pubblicate sul nostro sito raccomandiamo di chiedere il parere del proprio medico o di uno specialista prima di seguire qualsiasi dieta o regime alimentare dietetico soprattutto se si soffre di varie patologie tra cui il diabete. Infine ricordiamo che la dieta sopraelencata è puramente indicativa e che la dieta va sempre elaborata e preparata da un medico specialista in base alle singole caratteristiche della persona.