Decisione unilaterale

Si allunga la Monti Iblei, ma la scelta non piace

Consigliere Presti chiede al sindaco di rivedere la decisione

Novità per la 62^ Coppa Monti Iblei che si disputerà su un tracciato allungato di 3.000 metri rispetto ad un recente passato. Otto chilometri e mezzo, invece dei cinque chilometri e mezzo, e per due manche. La linea di partenza sarà sempre nei pressi della zona artigianale, mentre il traguardo sarà in zona Arcibessi vicino al locale Antica Stazione a Chiaramonte Gulfi.

Questa decisione di allungare il percorso è stata presa unilateralmente dal sindaco senza coinvolgere i piloti, le associazioni di categorie e gli attori interessati all’evento, ma soprattutto senza tenere conto dei rischi e dei tanti disagi che ne scaturiscono sia per i piloti che per la città. L’allungamento del percorso, in primo luogo, chiude dalle ore 9:30 e dalle ore 7:00 fino al termine della gara rispettivamente per i giorni di sabato e domenica tutti i collegamenti stradali, da e per Chiaramonte, isolando così la città e creando dei disagi per tutti i cittadini che devono spostarsi, nonché per le attività commerciali; l’unica strada di collegamento resta una tortuosa quanto pericolosa trazzera stretta, con forte pendenza, non asfaltata, piena di buche e a senso unico alternato.

In secondo luogo, a causa del lungo percorso, per abbreviare i tempi, si è deciso che per le prove ufficiali del sabato non ci saranno più due manche, ma una. Questa scelta penalizza tutti i piloti perché non conoscono la parte nuova del percorso e mette anche a rischio la loro sicurezza. In terzo luogo, il nuovo tracciato, non genererà benefici economici agli esercizi commerciali come i bar perché il parco chiuso delle auto che progressivamente terminano la gara non sarà più in Piazza Duomo e in Corso Umberto, ma verranno parcheggiate in una strada isolata in zona Arcibessi per poi transitare dal centro solo a fine giornata e con il rischio che i piloti che non devono essere premiati vadano via.

In quarto luogo, il tracciato allungato, non valorizzerà il bosco – come dichiarato dal sindaco Gurrieri – ma al contrario dimezzerà il numero dei già sparuti spettatori perché la Strada Provinciale 8 in prossimità del bivio per Giarratana sarà chiusa al traffico già dalle ore 7:00 del mattino e fino a sera, non consentendo così a nessuna persona di poter raggiungere i luoghi del percorso dove stazionare per godersi la gara, oppure andar via prima della fine della competizione perché si tratta di luoghi impervi accessibili solo dalla strada provinciale. Infine, il percorso di 8.500 metri, farà incrementare i già elevati costi per il personale, per i mezzi delle forze dell’ordine, per la messa in sicurezza del percorso che comunque rimane poco sicuro per la presenza, nel tratto stradale dei 3 km all’interno della pineta, dei muretti discontinui al posto del guard rail.

Per tutto ciò, il Consigliere Comunale Giovanni Presti propone al sindaco Gurrieri di rivedere la sua scelta di allungare il percorso e di far svolgere la Coppa Monti Iblei lungo il tradizionale tracciato anche perché è una formula che è congeniale alla esigenze dei cittadini, dei piloti, delle attività commerciali e di tutti gli attori coinvolti nell’evento motoristico. Chiede, altresì, che venga migliorato il manto del tratto stradale della circonvallazione in quanto troppo liscio e scivoloso già per i normali veicoli, figuriamoci per le auto da competizione.