Benessere

Dieta chetogenica dei 21 giorni: schema per dimagrire 6 kg

Ecco cosa si mangia per perdere peso

La dieta chetogenica dei 21 giorni per dimagrire oltre 6 chili: ecco uno schema di alimenti che si possono mangiare e quelli da evitare. E’ quella ideata dalla nutrizionista iralndese Zana Morris.

La dieta chetogenica dei 21 giorni segue un motto “più mangi e più dimagrisci”. Naturalmente questo avviene solo se si mangiano determinati alimenti escludendo tutti quelli non consentiti. La dieta chetogenica prevede l'abolizione di gomme da masticare senza zucchero o le bevande light e bisogna invece consumare solo categorie di cibi ad alto contenuto di grassi (è una high fat diet, una dieta chetogenica ad alto contenuto di grassi). Ecco l’elenco dei cibi consentiti: nei 21 giorni: carne di manzo, carne di maiale, bacon e pancetta; pollo e anatra,

comprensive di pelle, e tacchino; pesci grassi come salmone, tonno, trota, sgombro, sarde e alici anche sottolio; uova di tutti i tipi; formaggi grassi come mascarpone, camembert o brie, philadeplhia (non quello light!); vegetali a foglia verde di tutti i tipi (spinaci, lattuga, broccoli, cime di rapa, catalogna, coste, biete, erbette, rucola); noci e nocciole tranne le arachidi, semi oleosi; tè, caffè e tisane senza zucchero; avocado; burro vero, olio di oliva, burro e olio di cocco; concesse spezie ed erbe aromatiche.

Durante la dieta chetogenica bisogna bere molta acqua ed evitare alcolici e ogni tipo di snack dolce o salato. La nutrizionista spiega che nelle due settimane si possono mangiare solo questi cibi, non in forme lavorate o in preparazioni: per esempio, si può mangiare la carne di manzo ma non in salsicce o in hamburger già pronti. O ancora al mattino si può prendere il caffè con panna ma senza zucchero. Come facciamo sempre nelle diete pubblicate sul nostro sito raccomandiamo di chiedere il parere del proprio medico o di uno specialista prima di cominciare qualsiasi regime alimentare dietetico.

La dieta sopraelencata è indicativa e non va seguita senza aver chiesto il parere di uno specialista. Infine ricordiamo che la dieta va sempre preparata da un medico specialista in base alla singola persona.