Benessere

Da Venezia a Ragusa per farsi operare, paziente con Sindrome di Eagle

Il paziente ringrazia il dottore Calabrese e tutta la sua equipe

Emigra per curarsi, ma dal nord va verso sud. Un paziente veneziano, dopo avere consultato diverse realtà, ha scelto l'ospedale Arezzo di Ragusa ed in particolare l'Uoc di Otorino per farsi operare dopo che gli era stata diagnosticata la Sindrome di Eagle. “A Ragusa ho trovato una umanità che non ho mai trovato altrove” ha raccontato il Paziente, il cui intervento è perfettamente riuscito.”

Sono tante le storie di persone che scelgono di recarsi fuori per curarsi meglio, ma il caso del signore veneziano è decisamente particolare. Ha fatto il viaggio opposto rispetto a tanti altri, cioè dal nord è arrivato al sud per un intervento chirurgico fondamentale per la qualità della sua vita. La “Sindrome di Eagle” provoca forti dolori a livello della regione tonsillare e auricolare, accentuati dagli atti deglutitori, e meno spesso anche da disturbi dell’equilibrio e acufeni, provocando fortissime sofferenze che, il più delle volte, vanno avanti per parecchi anni per mancanza di diagnosi corretta e terapia adeguata (asportazione di un osso abnormemente lungo che dalla base del cranio va verso il collo). Il paziente si è documentato e ha deciso di prendere l’aereo e operarsi a Ragusa dal dr. Enzo Calabrese e la sua equipe..

"Volevo ringraziare tutta l'equipe medica, scrive il paziente, ed il personale ospedaliero per la fantastica accoglienza  rievuta e per l'estrema gentilezza. Trovarsi lontano da casa e sentirsi come in famiglia è stato eccezionale e manterrò sempre un ricordo indelebile di questi giorni passati in Sicilia".