Buone notizie per i lavoratori della sanità, dopo 30 anni

Sarà stabilizzato il personale precario della sanità

L'Asp di Ragusa pronta a recepirla

Stabilizzazione dei precari, l'Azienda Sanitaria di Ragusa ha già attivato i propri Uffici per applicare la circolare emanata dall’Assessore della Salute, Ruggero Razza, in data 8 luglio che detta le linee guida per la stabilizzazione del personale precario storicizzato e che pone fine alla situazione di precarietà di tanti operatori della sanità.

«Ho ringraziato l’assessore Razza per la circolare così completa. È una risposta chiara e decisa che mette fine alle incertezze di tanti lavoratori e, soprattutto, ci consente di superare questa troppo, lunga e faticosa era del precariato. A giorni proporremo il nuovo Piano del fabbisogno e daremo, così, inizio alle procedure. Vista la disponibilità e apertura del Governo, dell’Assessorato della Salute, in particolare, e dei Deputati della Provincia che, costantemente, ci sono stati a fianco nelle nostre richieste, ci aspettiamo un ritrovato e rinnovato entusiasmo da parte dei lavoratori.» ha dichiarato il direttore generale, arch. Angelo Aliquò.

Soddisfatto il Coordinatore provinciale di #diventeràbellissima Giuseppe Alfano: “In provincia di Ragusa 260 lavoratori avranno finalmente un contratto a tempo indeterminato. Dopo trent’anni di prese in giro e ricatti preelettorali, finalmente il governo Musumeci mette la parola fine al precariato degli ex LSU”. "Da quanto ci risulta, l’Asp di Ragusa potrebbe avviare le stabilizzazioni in un’unica tranche essendoci la copertura finanziaria necessaria" dichiara invece l'on. Orazio Ragusa - "Si tratta di una grande risposta fornita a queste persone, alle loro famiglie e alla necessità di occupazione più in generale.

Non bisogna dimenticare che l’impegno profuso dall’assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza, in stretta collaborazione con i manager sanitari, nel caso ibleo il direttore generale Angelo Aliquò, è servito per incanalare la vertenza lungo i binari dovuti sino alla definitiva soluzione che stiamo salutando quest’oggi”.