Benessere

Glicemia alta, valore dopo pranzo e rischi per iperglicemia

A rischio reni, cervello e arterie

Glicemia alta, valore dopo pranzo e i rischi ovvero iperglicemia. I valori della glicemia dopo pranzo non devono essere superiori ai 180 mg/dL (entro una – due ore). I livelli di glucosio nel sangue variano costantemente per tutto il giorno.

Di base una persona sana dovrebbe avere a digiuno tra i 65 ed i 110 mg /dL di glucosio nel sangue; a partire dai 90-130 mg /dL di glucosio occorre prestare attenzione perché la glicemia alta è rischiosa anche se non si ha il diabete. Gli adolescenti e gli adulti affetti da diabete devono mantenere la loro glicemia prima dei pasti entro gli 80-150 mg/dL, ma sempre è opportuno rivolgersi ad un medico specialista per comprendere quale è il proprio valore della glicemia ottimale. Quando si ha la glicemia alta si corrono dei rischi che possono provocare danni all’organismo, vediamo quali e perché succede.

Quando la concentrazione di glucosio nel sangue, iperglicemia, si mantiene alta per troppe ore si può andare incontro a disidratazione e ad altre conseguenze correlate gravi. Anche una iperglicemia lieve, se protratta nel tempo perché non diagnosticata può danneggiare l’organismo: i reni, il cervello, le arterie. In caso di glicemia alta è importante anche controllare la presenza di chetoni nelle urine: in caso positivo è importante rivolgersi immediatamente ad un medico, il rischio è di incappare in una condizione nota come chetoacidosi diabetica o coma diabetico, che può essere pericoloso per la vita.

Se la glicemia è costantemente alta per più giorni o settimane (oltre i 165 mg/dL) si è probabilmente in presenza di diabete ed occorre attivarsi per una cura. Fonte: American Diabete Association