Benessere

Dieta dimagrante estiva di cavoli per dimagrire in pochi giorni

Ecco un esempio di menù dietetico per perdere peso

La dieta dimagrante estiva di cavoli può far dimagrire fino a 2 kg in 3 giorni. E’ una dieta disintossicante ma anche restrittiva e quindi non adatta a tutti. Si basa sul consumo di verdure ed in particolare dei cavoli.

Ma vediamo cosa si mangia nella dieta dimagrante di cavoli per dimagrire fino a 2 kg in 3 giorni in un esempio di menù giornaliero. Colazione: un bicchiere di succo di crauti (si trova nei negozi dietetici, altrimenti si ottiene centrifugando dei crauti a fermentazione lattica, crudi). Spuntino: una macedonia di frutta senza aggiunta di zucchero o un tè verde. Pranzo: insalata di cavolo cappuccio o verza o cavolfiore, crudi, tagliati a striscioline finissime, condita a piacere, e altra verdura fresca a scelta tra insalata mista o spinaci o broccoli cotti al vapore. Merenda: due fette di anguria o una macedonia di frutta. Cena: insalata di cavolo come a pranzo e una minestra di riso integrale con cavolo rosso o cima di rapa.

I cavoli svolgono una azione disintossicante per l'intestino e sono remineralizzanti. I crauti a fermentazione lattica, in particolare, e il loro succo ocentrifugato bloccano l'eccessiva fermentazione intestinale e favoriscono l'instaurarsi di una sana flora intestinale. I cavoli sono anche un ottimo alimento per prevenire i tumori. Tra le caratteristiche benefiche dei cavoli spiccano le proprietà antinfiammatorie. L’infiammazione è la causa principale di malattie come artrite, patologie cardiache e autoimmuni, che possono comparire a causa di un eccessivo consumo di prodotti di origine animale.

Il cavolo è un potente antinfiammatorio naturale, in grado di prevenire e di alleviare le patologie infiammatorie. Il cavolo è ricco di ferro. Contiene più ferro per caloria di una bistecca. L’assimilazione del ferro contenuto negli alimenti di origine vegetale è facilitata dal consumo di cibi ricchi di vitamina C. Inoltre, questo ortaggio contiene più calcio per caloria del latte. Il nostro corpo sarebbe in grado di assimilare il calcio vegetale ancora meglio rispetto al calcio derivato dai latticini. Come facciamo sempre nelle diete pubblicate sul nostro sito raccomandiamo di chiedere il parere del proprio medico o di uno specialista prima di seguire qualsiasi regime alimentare dietetico soprattutto se si soffre di diabete o altre patologie.

Infine ricordiamo che si tratta di uno schema indicativo e che la dieta va sempre preparata da uno specialista in base alle caratteristiche della singola persona.