Segnalazioni

Ragusa Ibla, nessuna iniziativa estive e topi in centro

Gli interventi critici del Dem D'Asta e del grillino Gurrieri

Due consiglieri comunali, Mario D’Asta del Pd e Giovanni Gurrieri del M5, due opposizioni peraltro molto diverse e distanti tra loro, l’uno a lamentare un’assenza e l’altro a denunciare una sgradita presenza di topi, ma comune lo scopo di lanciare un allarme sulle carenze dell’operato dellla giunta Cassì.

Mario D’Asta chiede “cosa vogliamo fare per Ibla? Quale pianificazione intendiamo mettere in campo per la stagione estiva che, di fatto, è già entrata nel vivo? Può sembrare un paradosso, soprat-tutto dopo i successi ottenuti dalle manifestazioni “3Drammi3” e “A tutto volume”, ma nel quartiere barocco, lasciando stare questi due grandi appuntamenti, non c’è lo straccio di una iniziativa. E gli operatori commerciali, naturalmente, si lamentano”. Prosegue D’Asta che ha raccolto le rimostranze degli addetti ai lavori del quartiere barocco “nulla si conosce circa la programmazione per il periodo estivo nonostante l’intero sito sia preso di mira, ogni giorno, da centinaia e centinaia di turisti e visi-tatori.

E si badi bene che sono gli stessi turisti a chiedere quali iniziative sono previste con gli ope-ratori commerciali costretti a malincuore a rispondere che non c’è alcun appuntamento di sorta”. Eppure, constata il consigliere Pd, “già dal gennaio scorso, alcuni operatori commerciali avevano protocollato a Palazzo di Città una serie di richieste per far sì che potessero tenersi iniziative di in-trattenimento di vario genere, da concertini serali ad altri momenti di svago. Da questo punto di vi-sta, però, non si è registrato il minimo cenno di risposta da parte del Comune che, anzi, ha fatto o-recchie da mercante. E quanto diciamo è testimoniato dalla circostanza che a oggi, non esiste il ben-ché minimo programma su eventuali iniziative di intrattenimento nel quartiere barocco a differenza di quanto, invece, sta accadendo a Marina.

Non vogliamo di certo farne una questione di campanile tra i quartiere della nostra città ma è ovvio che il gioiellino Ibla non può essere trascurato in questo modo e che ci si deve sforzare per trovare una soluzione soddisfacente. Dobbiamo impegnare i turi-sti che hanno deciso di venire a trovarci con iniziative di vario genere che consentano a ciascuno di loro di trascorrere il tempo in maniera spensierata e il più possibile divertente. Altrimenti tutti i passi in avanti compiuti in questi anni, cominceranno a diventare passi indietro”. E se Mario D’Asta lamenta un’assenza, invece il grillino Giovanni Gurrieri è costretto a lamentare la sgradita presenza di topi nel centro storico sia di Ragusa che di Ibla affermando “è il culmine di una vicenda, quella dei rifiuti, gestita male”.

Il cosigliere pentastellato commenta “mai accaduto in precedenza, negli ultimi anni, almeno non con tale frequenza. E ciò mette in rilievo la gravità di una situazione che non può passare sotto silenzio”. Gurrieri ritiene che “quanto si sta verificando in questo periodo rappresenta l’apice di una faccenda, quella dei rifiuti, che è stata gestita male” ed invita “l’amministrazione comunale a prendere atto di quanto sta accadendo e ad intervenire nella maniera più adatta. Non è possibile che i cittadini, i visitatori e i turisti facciano i conti con tali presenze in-opportune. I ratti, tra l’altro, si insinuano dalle grate della fognatura verso l’esterno. Una situazione davvero incresciosa”.

Poi il consigliere Gurrieri lancia una serie di proposte “naturalmente, occorre predisporre una derattizzazione immediata per cercare di contenere il fenomeno. Poi, sarebbe neces-sario intensificare i turni della raccolta differenziata laddove si registra una consistente presenza di attività commerciali. E’ chiaro che più rifiuti non eliminati ci sono, maggiore è il rischio che i ratti possano trovarsi a loro agio. Inoltre, un altro provvedimento interessante da adottare, ma più a lunga scadenza, è quello dell’avvio di un censimento degli immobili abbandonati così da intimare ai legit-timi proprietari di prendersene cura.

Altrimenti si proceda con l’esproprio affidando gli immobili alle famiglie bisognose, alle onlus o alle associazioni per uso sociale e culturale. Abbiamo, purtroppo, appurato che la situazione dei ratti, in queste aree della città, sta, purtroppo per noi, rischiando di sfuggire di mano. E’ un serio problema rispetto a cui è necessario intervenire nell’immediato anche perché l’estate è appena entrata nel vivo e quindi, se non ci saranno correttivi, la situazione potrà soltanto peggiorare”. (da.di)