Politica

Ragusa, pentastellati propongono rottamazione cartelle

Presentato ordine del giorno al Consiglio

Presentato per la discussione al prossimo consiglio comunale un ordine del giorno per chiedere all’amministrazione comunale di aderire alla rottamazione-quater delle cartelle e delle ingiunzioni di pagamento.

Autori dell’iniziativa i consiglieri 5 stelle Alessandro Antoci e Sergio Firrincieli che commentano “è una occasione che il Comune di Ragusa deve cercare di sfruttare nella maniera migliore dopo che l’articolo 15 del Decreto Crescita, pubblicato in Gazzetta ufficiale lo scorso 1 maggio, offre la possibilità agli enti locali territoriali locali, tra cui i Comuni, di potere aderire alla definizione agevolata estesa alle ingiunzioni di pagamento, delle entrate locali, emesse tra l’anno 2000 e l’anno 2017 dai Comuni e dai concessionari privati della Riscossione.

Occorre tenere in considerazione che, emanando appositi provvedimenti, i cittadini, che versano sempre più in difficoltà economica, avrebbero la possibilità di pagare le tasse locali arretrate, tra cui Imu, Tasi, Tari e Idrico, senza l’ulteriore aggravio di sanzioni. E, soprattutto, vedrebbero dilazionato il proprio debito, come pure il Comune avrebbe la possibilità di riscuotere quanto dovuto”. Da qui, spiegano Antoci e Firrincieli, “nasce la presentazione dell’ordine del giorno affinché, nella prossima seduta utile, il Consiglio comunale impegni la giunta ad aderire alla definizione agevolata in questione, emanando apposita delibera.

Tra l’altro, circostanze del genere consentono di avvicinare le istituzioni ai cittadini. Altro aspetto su cui dobbiamo puntare i riflettori. Dobbiamo altresì mettere in rilievo che il termine ultimo fissato dalla legge è di 60 giorni dall’entrata in vigore e che, quindi, la scadenza è il 30 giugno prossimo. E’ necessario, quindi, fare presto e consumare le tappe necessarie nei tempi previsti. Auspichiamo la debita attenzione, sull’argomento, da parte di tutti i consiglieri presenti in seno al civico consesso”. (da.di.)