Regolamento approvato dalla Giunta

Tasse non pagate: agevolazioni per i cittadini morosi di Modica

Il regolamento passerà adesso in Consiglio

Agevolazioni per i cittadini morosi di Modica. A seguito delle ingiunzioni di pagamento emesse dal Comune di Modica e notificate negli anni 2016 e 2017 in merito a tasse non pagate sui rifiuti, ICI – IMU e violazioni al Codice della Strada, la Giunta Municipale ha approvato un nuovo regolamento agevolato che disciplina la riscossione dei tributi, senza dover corrispondere sanzioni, spese e interessi.

Il regolamento passerà adesso in Consiglio per la definitiva approvazione. Sono diverse la modalità che si possono adottare per saldare la propria posizione debitoria nei confronti dell’Ente di Palazzo San Domenico. In un’unica soluzione entro il 31 ottobre 2019; quattro rate mensili per debiti di importo sino a 1000 euro (ultima rata gennaio 2020); otto rate mensili per debiti di importo compreso tra i 1000 e i 3 mila euro (ultima rata maggio 2020); 12 rate mensili per debiti di importo compreso tra i 3 mila e i 5 mila (scadenza settembre 2020); 18 rate mensili per importi compresi tra i 5 mila ed i 10 mila (ultima rata marzo 2021); 24 rate mensili per debiti di importo superiore ai 10 mila euro (ultima scadenza settembre 2021). In caso di mancato o tardivo versamento della rata si andrà incontro alla sospensione dei benefici.

Sarà possibile aderire a tale rateizzazione entro il 15 settembre 2019. “Abbiamo voluto aderire come Giunta – dichiara il Sindaco - alla possibilità che il Governo ha offerto nell’ambito del decreto sulla rottamazione delle cartelle per dare un’ulteriore opportunità a cittadini ed imprese che a causa della crisi economica non hanno potuto onorare la propria posizione contributiva nei confronti del Comune. Questo provvedimento si unirà a quello già esistente che già dava la possibilità di rateizzare senza interessi fino a 72 rate solo per posizioni non invase da ingiunzioni.

Con tale provvedimento daremo la possibilità di rientrare anche a quella categoria che era stata esclusa in un primo momento perché già oggetto di riscossione coattiva”.  

 
Commenta la News