Benessere

Dieta alcalina per dimagrire: menù dei 3 giorni

Ecco cosa mangiare ogni giorno per perdere peso

La dieta alcalina può far dimagrire un chilo in 3 giorni. E’ una dieta che ha come regola principale il consumo di verdure evitando per lo più la carne, i formaggi e i cibi a base di grano. Secondo l'Academy of Nutrition and Dietetics statunitense alcuni aspetti di questa dieta, come l'enfasi posta sui vegetali e sull'attività fisica, sono positivi, tuttavia non si tratta di una dieta ideale per perdere peso.

La cosiddetta “dieta alcalina" si basa sull’assunzione di alimenti che, secondo chi la sostiene, dovrebbero portare il pH del corpo verso l’alcalinità (il contrario dell'acidità). Secondo alcuni questa dieta avrebbe proprietà benefiche anche contro il cancro. Ecco un esempio della dieta alcalina di tre giorni per dimagrire in salute. Primo giorno: colazione con fiocchi di avena, latte di cocco e burro di mandorle. Spuntino: una banana. Pranzo: insalata di avocado con cavolo e broccolo tritati, condita con semi vegetali misti, olio e limone. Merenda: una manciata di mandorle. Cena: pollo arrosto con patate dolci al forno e barbabietole.

Secondo giorno: colazione con un frullato di frutta. Spuntino: un frutto fresco. Pranzo: quinoa con verdure. Merenda: una manciata di datteri. Cena: risotto ai funghi e scaglie di mandorle. Terzo giorno: colazione con un centrifugato di frutta e una spremuta di arancia. Spuntino: una banana oppure una tazza di fragole. Pranzo: una zuppa di legumi condita, insalata di cetrioli, una piccola fettina di pane integrale e una mela. Merenda: sedano e carote da consumare fresche. Cena: salmone alla griglia, verdure al vapore a scelta tra spinaci e broccoli e una pera.

Come facciamo sempre nelle nostre diete raccomandiamo di chiedere il parere del proprio medico o di uno specialista prima di cominciare qualsiasi regime alimentare dietetico soprattutto se si soffre di varie patologie (diabete, malattie renali, ipertensione, ecc…). Infine evidenziamo che prima di affidarsi a schemi dietetici indicati (come quello sopraindicato) è d'obbligo rivolgersi a un dietologo o nutrizionista di fiducia perché la dieta va elaborata in base alla singola persona considerando , età, sesso, lavoro e tipo di vita che si conduce. 

 
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