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Ragusa avvia percorso Plastic free: ecco cosa cambia dal 1 giugno

In ottemperanza alle normative europee

Il Comune di Ragusa, anche in ottemperanza alle normative europee recepite da Stato e Regione, avvia dal 1° giugno prossimo i percorsi per diminuire l’uso della plastica. Con apposita ordinanza sindacale è stata emanata una serie di disposizioni contro l’uso della plastica.

Intanto gli esercizi commerciali e che somministrano alimenti e bevande, a far data dal 1° giugno, non potranno distribuire ai clienti sacchetti da asporto che non siano in materiale biodegradabile. Allo stesso modo i titolari delle attività legate alla ristorazione potranno distribuire agli acquirenti esclusivamente posate, piatti, bicchieri, cannucce, mescolatori di bevande monouso in materiale biodegradabile e compostabile. Gli esercizi commerciali di ogni tipo hanno poi il divieto di vendere qualsiasi materiale monouso in plastica ed altro materiale non biodegradabile quali piatti, bicchieri, cannucce, posate, cottonfioc non biodegradabili, mescolatori di bevande, mentre sarà consentita la vendita in tali esercizi esclusivamente di stoviglie e materiale biodegradabile.

Per consentire agli esercizi commerciali di esaurire le scorte di materiale non biodegradabile, ci sarà tempo a decorrere dal 1° giugno e per i successivi 90 giorni. L’ordinanza è rivolta anche a commercianti, privati, associazioni, enti, in occasione di feste pubbliche e sagre dove dovranno essere distribuiti al pubblico esclusivamente posate piatti bicchieri e sacchetti monouso in materiale biodegradabile e compostabile. Sembra dalla data del 1° giugno i cittadini dovranno utilizzare per la spesa sacchetti in carta o altro materiale biodegradabile e compostabile, oppure borse riutilizzabili a rete in stoffa o tessuto.

Nell’ordinanza sindacale, infine, tali obblighi si estendono anche ai visitatori. Le sanzioni per chi non rispetta i termini dell’ordinanza vanno da 25 e 500 euro. (da.di.)