Milano

Presentato nuovo logo Serie A, un premio per i migliori giocatori

A partire dalla prossima stagione

A partire dalla prossima stagione sportiva la serie A si presentera' con un nuovo logo. Si tratta di un diamante stilizzato, che nell'intenzione della Lega Serie A dovrebbe rappresentare l'unicita' della massima serie italiana, uno dei campionati piu' belli del mondo che rappresenta un patrimonio non solo per l'Italia, ma per tutto l'universo sportivo internazionale.

La sua forza, l'elemento che la contraddistingue da tutti gli altri tornei e la rende un brand dalla forza prorompente e' il suo nome, con la "A" assoluta protagonista quale elemento universalmente distintivo. "Il logo presentato oggi e' un ulteriore passo verso la nuova identita' di Lega Serie A, un brand storico riconosciuto in tutto il mondo da milioni di tifosi e appassionati - ha dichiarato il presidente della Lega Serie A, Gaetano Micciche' -. Le nuove sfide da affrontare sono il raggiungimento dei mercati internazionali sempre piu' vasti e la riconoscibilita' del nostro prodotto a livello globale". "Abbiamo lavorato sul concetto di calcio e su quello di serie A - ha aggiunto l'ad Luigi De Siervo -.

Il logo doveva essere piu' televisivo e piu' brand, meno datato. Abbiamo abbandonato ogni riferimento al pallone e al campo e pensato a un progetto visivo piu' moderno, che funzioni in un ottica nazionale e internazionale". I vertici di via Rosellini hanno inoltre pensato di istituire un premio, che verra' consegnato nelle ultime due giornate di campionato, ai migliori giocatori della massima sere. A ricevere il premio di MVP, sui campi nelle ultime giornate del torneo, tutti i ruoli, il miglior giovane e il miglior giocatore in assoluto. Le classifiche saranno stilate secondo un sistema di monitoraggio della performance brevettato e certificato su base scientifica.

"Nessun conflitto con il premio dell'Aic che fa votare gli atleti - ha spiegato De Siervo -. Abbiamo scelto una linea piu' tecnica. L'obiettivo e' quello di assegnare un premio annuale, ma vogliamo portarlo a consegnarlo mese per mese, in modo da riempire di piu' contenuti il nostro racconto".

(ITALPRESS)