Benessere

Dieta senza proteine animali per dimagrire 2 kg

Prevede l'esclusione di pesce e carne

La dieta senza proteine animali consente di perdere circa 2 kg in una settimana. E’ una dieta che prevede l’esclusione di carne e pesce che vanno sostituiti con legumi, cereali, frutta e verdura. Tra i legumi, andrebbe privilegiata la soia: fornisce zuccheri e proteine di elevata qualità.

In sostituzione del pesce, fonte alimentare migliore di acidi grassi omega 3, in questa dieta si può mangiare la frutta a guscio, come noci, nocciole, mandorle e arachidi usando, però, l’ accortezza di bilanciare i pasti perché è alquanto calorica. Altri fonti sono l’ olio di semi di lino, di borragine, di enotera, di ribes nero. Ma vediamo cosa si mangia in un esempio di menù settimanale da 1.100 calorie al giorno. Lunedì: colazione con un bicchiere di latte scremato, due fette biscottate con un cucchiaio di miele. Pranzo: minestrone di verdure, un’insalata con mais, peperoni alla griglia e due gallette integrali. Merenda: una mela. Cena: gulasch di fagioli alle spezie, 30 grammi di pane e una pera.

Martedì: colazione con un bicchiere di latte magro 100 ml, tre cucchiai di cereali da colazione 30 g. Pranzo: risotto integrale ai funghi, involtini di spinaci. Merenda: spremuta d’arancia fresca. Cena: asparagi lessati, con 5 g di burro fuso, caprino, una fettina di pane integrale, cavolfiore in padella con pomodori, cipolla e una pera. Mercoledì: colazione con uno yogurt magro, due fette biscottate con un cucchiaio di marmellata. Pranzo: insalata verde con 2 uova sode, crescione, cavolfiore, peperone verde, sedano, cipollotto, un cucchiaio di yogurt, un succo d’arancia e 1 cucchiaino di maionese e pane integrale. Merenda: una banana. Cena: minestra di verdura, con 20 g di patate, crostini e un cucchiaio di olio extravergine di oliva, scamorza alla griglia, pane integrale e ananas.

Giovedì: colazione con un vasetto di yogurt magro con frutta fresca a pezzetti e due fette biscottate integrali. Pranzo: insalata greca e 50 grammi di pane integrale all’avena. Merenda: una mela. Cena: zuppa di lenticchie con 20 g di pasta integrale e 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva; zucchine al vapore e macedonia di frutta fresca con succo di limone e 10 g di pinoli. Venerdì: colazione con un bicchiere di latte scremato, 3 cucchiai di fiocchi di cereali. Pranzo: pasta e fagioli e verdure in pinzimonio con 15 g di olio extravergine di oliva. Merenda: un vasetto di yogurt magro. Cena: fagioli di soia con verdure, pane integrale e fragole con succo di limone.

Sabato: colazione con latte scremato, due fette biscottate integrali con 1 cucchiaio di miele. Pranzo: orzo integrale con ricotta, pomodoro e 1 cucchiaino di olio; cavolo cappuccino con un cucchiaino di olio extravergine di oliva. Merenda: succo di pompelmo. Cena: frittata con 2 uova, germogli di soia, funghi prataioli e 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva; macedonia con 15 g di gherigli di noce. Domenica: colazione con un vasetto di yogurt magro con 5 g di germe di grano, 5 g di pinoli, 5 g di fiocchi d’avena e 5 g di uvetta. Pranzo: crema di lenticchie e spinaci, fiocchi di latte magro e pane integrale. Merenda: una mela. Cena: bietole con riso, gherigli di noce, prezzemolo, 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva e succo di limone; pane ai semi di girasole e un grappolo di uva.

Come sempre nelle diete pubblicate sul nostro sito raccomandiamo di consultare il proprio medico o uno specialista prima di cominciare qualsiasi altro regime alimentare dietetico, soprattutto se si soffre di qualche patologia tra cui il diabete. Infine ricordaiamo che la dieta senza proteine animali non è adatta a chi pratica un’attività sportiva a livelli agonistici perché potrebbe avere la necessità di integrare con alcuni nutrienti. Gli atleti, infatti, hanno un elevato dispendio di enzimi, come la carnosina, che vengono introdotti con la carne.

Qualche controindicazione alla dieta senza carne potrebbe esserci anche per chi soffre di colite, perché i legumi aumentano il senso di gonfiore (anche se i fagioli e i piselli tenuti a bagno tre giorni prima di mangiarli riducono il problema).