Prevenzione

Rischio sismico a Modica e Scicli: ai raggi x edifici storici

Grazie al progetto Ismers

Conclusa la fase delle indagini tradizionali, il Progetto I.S.M.E.R.S. (Idoneità statica manufatti edifici nei centri storici di Modica e Scicli ad alto rischio sismico - cartella clinica edificio) riparte con un ciclo di analisi che utilizzano tecnologie innovative.

Da mercoledì, infatti, il DifRob - diffrattometro portatile robotizzato - è al lavoro per effettuare delle misurazioni reticolari sulle pietre e sulle malte degli edifici pubblici inseriti nel Progetto I.S.M.E.R.S. Il Difrob non differisce nel funzionamento da un diffrattometro da laboratorio. Ma ha dimensioni compatte che lo rendono trasportabile. Ciò consente di eseguire le diagnosi senza dover prelevare campioni di materiale dal cantiere e trasportarle in laboratorio, ma effettuando l'analisi direttamente in loco, con una maggiore precisione di risultati. Il macchinario si adatta a qualunque geometria, grazie a un sistema di cingolati e a una movimentazione robotica.

Il Difrob esamina il reticolo della materia, restituendo preziose informazioni sulla composizione chimica e mineralogica, su eventuali minacce e microlesioni nella struttura “profonda” dei materiali. L’equipe diretta dal professore Giovanni Berti, già docente dell'Università di Pisa ed esperto internazionale di diffrattometria a raggi X, e da Corrado Monaca direttore della sperimentazione dei laboratori di ricerca Betontest di Ispica ha fatto tappa ieri al Palazzo degli Studi a Modica. Oggi le indagini proseguiranno a Palazzo Spadaro a Scicli. Nei prossimi giorni lo staff si sposterà negli altri edifici, scuole, uffici comunali, immobili storici e di pregio a Ragusa, Giarratana, Pozzallo, Ispica, Vittoria e Rosolini, individuati di concerto con le amministrazioni locali, il Libero Consorzio Comunale di Ragusa.

A conclusione delle indagini sul campo, che impegneranno l’equipe di Berti per circa due settimane, i tecnici si concentreranno sulla elaborazione dei dati. Incrociati con i dati ricavati mediante sistemi di rilevazione tradizionale (ispezioni per la caratterizzazione delle murature e delle malte, prove di carico sui solai e volte, prove igrometriche, videoscopie, prove su calcestruzzo e relative armature), le informazioni acquisite con il Difrob consentiranno di conoscere con precisione le eventuali criticità strutturali. Il Progetto I.S.M.E.R.S., sviluppato da Betontest, e dai consulenti Università del Salento e Xrd tools, utilizza su larga scala, per la prima volta in Sicilia, “misure reticolari” allo scopo di ottenere risultati straordinariamente completi e dettagliati. Il progetto è finanziato con i fondi del programma Horizon 2020 – PON 2014/2020 del Ministero allo Sviluppo Economico e della Commissione Europea, destinati alla ricerca scientifica e all'innovazione e non ha, pertanto, costi per i comuni beneficiari.