Tasse

Ragusa, reintroduzione della tassa sui passi carrabili

Approvazione della maggioranza

L’approvazione da parte della maggioranza consiliare al Comune di Ragusa della proposta di reintrodurre la Tosap (la tassa sui passi carrabili) provoca la protesta del gruppo consiliare 5 stelle che ha votato no ed afferma “è un’amministrazione che intende tartassare i cittadini per fare cassa e non ci vengano a raccontare favolette di sorta.

I fatti parlano chiaro”. I fatti cui si riferiscono i pentastellati Sergio Firrincieli, Zaara Federico, Antonio Tringali, Alessandro Antoci e Giovanni Gurrieri sono “le partite Iva e i piccoli imprenditori per quanto concerne Imu e Tasi, per non parlare della riduzione irrisoria della Tari, appena il 5%, quando, con i mancati costi del conferimento in discarica e le percentuali di differenziata si sarebbe potuti arrivare almeno al doppio, il 10%, ed ora l’amministrazione, con una chiara scelta politica, decide di rimettere una tassa che la precedente Giunta a Cinque Stelle, già nel 2014, aveva deciso di sopprimere. Ma chi racconterà tutto questo alle famiglie ragusane già alle prese con parecchi problemi e che adesso si vedranno costretti a pagare nuovamente la tassa per il passo carrabile?”.

Eppure, affermano i consiglieri grillini “avevamo presentato alcuni emendamenti per attenuare la portata di questo provvedimento e per renderlo meno iniquo con riferimento ad alcuni aspetti, ma la maggioranza ha fatto valere la forza dei numeri e non quella del buon senso, scegliendo di penalizzare le tasche dei ragusani. Davvero un’assurdità”. “Tra gli emendamenti bocciati – continua il gruppo consiliare M5s – proprio quello in cui puntavamo a fare sopprimere il pagamento della tassa sul passo carrabile. E’ stato, invece, preso in considerazione l’emendamento, da noi presentato, con cui non si fa pagare la tassa sul suolo pubblico agli ambulanti che, per cause di forza maggiore, non possono essere presenti al mercato. Prima succedeva che queste assenze venissero scomputate dai pagamenti totali.

L’amministrazione Cassì aveva previsto che ciò non accadesse più così e se l’ambulante era assente doveva comunque pagare il proprio posteggio. Per fortuna, abbiamo rilevato e sollevato il problema e la maggioranza è addivenuta a più miti consigli, prendendo in considerazione le nostre richieste”. Poi i consiglieri m5 proseguono “avevamo presentato un emendamento per eliminare la riduzione del 40% delle Tosap a vantaggio dei distributori di carburante, così da fare in modo che gli stessi potessero essere equiparati a tutte le altre attività commerciali.

In questo frangente, però, la maggioranza ha fatto valere la forza dei numeri. Per noi è inopportuno che le pompe di benzina fruiscano di una riduzione così imponente senza che lo stesso avvenga per tutte le altre attività imprenditoriali”. Comunque, in relazione a questo problema, Sergio Firrincieli, Zaara Federico, Antonio Tringali, Alessandro Antoci e Giovanni Gurrieri “hanno impegnato il presidente del Consiglio e l’assessore al ramo Licitra a proporre un odg in virtù del quale sia prevista una chiara riduzione, almeno del 20-30%, per tutte quelle attività commerciali che esercitano in città e che, a differenza di quelle che insistono nelle zone artigianale e industriale, pagano gli accessi.

Per noi è un fatto di equità che merita di essere messo in rilievo con un atto amministrativo. Resta, a ogni modo, la pesantezza della scelta adottata dalla Giunta Cassì che decide di ridare vita e forza a una tassa che l’amministrazione pentastellata aveva soppresso. Se il buongiorno si vede dal mattino, considerato che questa Giunta è attiva da neppure un anno, imposte e balzelli saranno, purtroppo per i ragusani, all’ordine del giorno”. (da.di.)