Il sindaco spiega le sue ragioni

Chiaramonte Gulfi, dopo quasi 2 anni arrivano le deleghe per gli assessori

Doveva prima essere rivisitata la pianta organica del Comune

Dopo 21 mesi dalla nomina, gli assessori della giunta del sindaco di Chiaramonte Gulfi Sebastiano Gurrieri hanno avuto finalmente assegnate le deleghe. Gli assessori, in carica dal 19 giugno 2017, fino ad oggi hanno affiancato il sindaco con incarichi solo formali, occupandosi cioè delle aree a loro assegnate, pur senza l’attribuzione specifica di una delega.

Vicesindaco è Paolo Battaglia, delegato per Agricoltura e politiche rurali, Promozione dei prodotti locali e biologici e Bilancio (che comprende anche i Tributi). L’assessore Carmelo Ragusa si occuperà di Servizi sociali, Ambiente, Territorio, Pubblica sicurezza e Polizia urbana. L’assessore Cristina Terlato si è vista attribuire le deleghe al lavoro, Attività produttive, Sviluppo Economico, Pari Opportunità, Fondi Europei, Beni culturali e tradizioni popolari. L’assessore Veronica Sammatrice si occuperà di Pubblica Istruzione e Politiche giovanili. Il sindaco ha mantenuto le deleghe ai Lavori pubblici, Urbanistica, Turismo, Personale, Recupero ambientale, rapporti istituzionali con enti e sanità.

Il sindaco ha spiegato che il 19 giugno 2017 si era riservato «di conferire con successivo decreto le deleghe, seppur già rese note nel programma elettorale; contestualmente, ad un riordino delle Aree e dei servizi, una volta ricoperta la sede della segreteria comunale, fino ad ora però non era stato possibile ultimare la revisione perchè era stato necessario anche rivisitare la pianta organica.