Antipasti e contorni

Insalata d'orzo con olive e noci pecan: ricetta veloce

Le proprietà delle noci pecan

Insalata d’orzo con olive e noci pecan. Ecco la ricetta veloce e facile da preparare in casa. Vediamo quali ingredienti occorrono per preparare un piatto colorato e particolare da presentare a tavola. Ingredienti per una persona: 30 g di orzo, 150 g di pomodori, 10 g di olive, 75 g di funghi crudi, 150 g di peperoni, 150 g di sottaceti (carciofini, cetriolini e cipolline), 1 cucchiaio di olio evo, 9 g di noci pecan, sale, pepe, erbe a piacere.

Ecco le fasi della preparazione: lessa i chicchi in abbondante acqua salata, seguendo le istruzioni sulla confezione. Nel frattempo riunisci in un’insalatiera i pomodori, i funghi e i peperoni a tocchetti, i sottaceti, le noci pecan, le olive e l’olio, insaporendo con pepe e erbe a piacere. Quando l’orzo è cotto, scolalo, fallo intiepidire e aggiungilo agli altri ingredienti. Mescola e servi. Ecco le altre ricette pubblicate sul nostro sito. Le noci pecan sono ricchi di acidi oleici utili per la cura delle malattie coronariche e aiutano anche ad abbassare il livello di colesterolo. La noce pecan è composta da proteine (7%), fibra alimentare (7%), grassi saturi (7%), grassi polinsaturi (18%), grassi monoinsaturi (42%) minerali e vitamine: magnesio e manganese, potassio, fosforo, calcio, ferro, zinco, rame, selenio, tiamina, vitamina E, vitamina A, vitamina B e vitamina C.

Il fatto che le noci pecan siano ricche di acidi grassi monoinsaturi, le rende un ottimo antiossidante naturale. Gli acidi oleici sono inoltre gli stessi che troviamo nelle olive e, come è noto, l'olio di oliva è efficace nel combattere le malattie coronariche.L'assunzione regolare aiuta ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo, aumentando quello buono nel sangue: il potere ipocolesterolemizzante del frutto è dunque notevole. Aiuta quindi a prevenire le malattie circolatorie e l’insorgere di ictus.L’acido oleico che contengono sembra inoltre aver portato i ricercatori a considerarne l’efficacia antitumorale, in particolar modo contro il cancro al seno. Infine aiutano a mantenere in buona salute la prostata e tengono lontane le infiammazioni. Uno studio americano condotto da Thomas B. Shea del Centro per la Neurobiologia Cellulare dell`Università del Massachussets Lowellha ha persino dimostrato l’efficacia del frutto nel proteggere i neuroni.