Lo annuncia l'Irsap

Riqualificazione zona industriale Modica-Pozzallo

M5S: Le imprese non sono vacche da mungere

Era ora, dopo anni e anni di furti, incidenti e disservizi di ogni genere, finalmente sono stati consegnati i lavori relativi alla ‘Riqualificazione e messa in sicurezza delle strade dell’agglomerato industriale di Modica–Pozzallo’ finanziati dal ‘Patto per il Sud’: messa in sicurezza, rifacimento del manto e segnaletica stradale.

Con la sigla del contratto con la ditta aggiudicataria, lo scorso 30 gennaio, è stato, infatti, consegnato il primo appalto di lavori di Riqualificazione e messa in sicurezza delle strade dell’agglomerato industriale di Modica-Pozzallo per una spesa di 1.685.000 euro. Si tratta della prima delle tre opere previste nella zona industriale di Ragusa che rientrano nel ‘Piano triennale lavori pubblici 2018/2020’ dell’Irsap, Istituto Regionale per lo Sviluppo delle Attività Produttive. Finalmente l’Irsap si decide a venire incontro alle esigenze delle tantissime aziende allocate presso l’area industriale di Modica-Pozzallo, un’area abbandonata a se stessa, priva di servizi essenziali (rete di distribuzione del metano, pubblica illuminazione, telesorveglianza funzionante, ecc…), che penalizza i numerosi operatori economici e le centinaia e centinaia di dipendenti che la frequentano.

Un’area in cui le manutenzioni, anche quelle ordinarie, sono affidate al caso e dove la mancata scerbatura a tempo debito e l’assenza di adeguata segnaletica stradale sono tutte cause di frequenti incidenti stradali anche gravi che mettono quotidianamente a forte repentaglio l’incolumità degli automobilisti. Che ben vengano, allora, questa serie di interventi, che, se realizzati così come previsto sulla carta, aiuteranno non poco a superare le problematiche sul piano dell’ordine e della sicurezza, in termini di interventi per la videosorveglianza, la viabilità, la segnaletica stradale e la pubblica illuminazione.

Il M5S Modica, che da tempo invoca attenzione nei confronti delle numerose imprese della zona e che ritiene che tali imprese non siano “vacche da mungere” ma anzi da aiutare e sostenere a fronte dell’ingente tassazione a loro carico, vigilerà affinché i lavori annunciati si concretizzino in opere concrete nel più breve tempo possibile, eliminando i pericoli tuttora in essere e ridando lustro e sviluppo ad una zona fin troppo trascurata e abbandonata ormai da parecchi anni al suo destino.