Mozione di Guardiamo Avanti

Misterbianco: approvata mozione stabilimento ex Costanzo

Adesso tocca all'Amministrazione Di Guardo

Misterbianco, stabilimento ex costanzo: approvata mozione di "guardiamo avanti". «Siamo soddisfatti e ringraziamo tutto i consiglieri per aver reso un buon servizio alla città. Adesso l'amministrazione Di Guardo non può più girarsi dall'altra parte, non può più ignorare un problema che rappresenta invece una seria ipoteca sullo sviluppo di Misterbianco e della sua zona commerciale».

Il consigliere Marco Corsaro, capogruppo di "Guardiamo Avanti", commenta così l'avvenuta approvazione all'unanimità, ieri da parte del consiglio di Misterbianco, della mozione sull'ex stabilimento F.lli Costanzo in corso Carlo Marx a Misterbianco presentata dal gruppo d'opposizione. La vecchia sede del colosso dell'edilizia è ubicata nel cuore della zona commerciale di Misterbianco, a un passo dalla costruenda stazione della metropolitana catanese. «Lo stabilimento si trova in posizione strategica e tuttavia - spiega Corsaro - senza affrontare il nodo del suo recupero e possibile riconversione, si rischia di farne ancora per altri decenni una zavorra per l'intera città.

Per questo - prosegue il capogruppo Corsaro - con il voto di tutto il Consiglio abbiamo chiesto all'amministrazione di promuovere un tavolo con tutti gli attori del territorio - dall'Università agli enti locali fino a imprese e associazioni - affinché si intraprenda ogni iniziativa utile per uscire dallo stallo di una gestione commissariale che non ha prodotto benefici per Misterbianco». Punto di partenza della mozione è l'ingente credito vantato dal Comune: «Misterbianco vanta oltre 7 milioni di euro di crediti - fa sapere Marco Corsaro - nei confronti della società oggi affidata a tre curatori giudiziari del Tribunale di Catania.

Si tratta dunque di un notevole potere contrattuale da riversare sul tavolo di trattative che vanno avviate subito. Il credito va difeso, ma anche reinvestito sul territorio - conclude Corsaro - usandolo come base per un rilancio di zona commerciale ed ex stabilimento che crei posti di lavori e guardi alla salvaguardia ambientale».