Arresti per corruzione

Sentenze pilotate, arresti domiciliari per l'on. Gennuso

L'inchiesta ha già portato all'arresto di 15 persone

Le sentenze al Cga sarebbero state pilotato dietro il pagamento di tangenti. Arresti domiciliari e perquisizioni sono stati disposti dal gip di Roma Daniela Caramico D'Auria, per corruzione in atti giudiziari commessi al Consiglio di Stato e al Consiglio di Giustizia amministrativa della Regione Sicilia. Tra i destinatari: l'on. Gennuso.

L'inchiesta ha già portato all'arresto di quindici persone, tra cui gli avvocati siracusani Piero Amara e Giuseppe Calafiore, Uno degli ordini di custodia cautelare riguarda l'ex presidente del Consiglio di giustizia amministrativa siciliano Raffaele Maria De Lipsis, ai domiciliari finiscono pure il giudice del Consiglio di Stato Nicola Russo e il deputato regionale di Popolari e Autonomisti Giuseppe Gennuso di Siracusa. Sono in totale cinque gli episodi di corruzione contestati dai magistrati, coordinati dal procuratore aggiunto Paolo Ielo. In totale si attesta sui 150 mila euro il denaro utilizzato per corrompere i giudici del Consiglio di Stato e quelli della giustizia amministrativa siciliana. L’indagine si basa sulle dichiarazioni fatte negli ultimi mesi dagli avvocati Pietro Amara eGiuseppe Calafiore, arrestati nel febbraio del 2018 scorso nell’ambito in uno dei filoni dell’inchiesta. Dichiarazioni riscontrate dai magistrati e inquirenti attraverso intercettazioni, analisi dei flussi finanziari ed intercettazioni.