Falsi miti e bufale

La cipolla è un rimedio naturale contro tosse e raffreddore?

Ne parla l'Istituto Superiore di Sanità

La cipolla è un ottimo rimedio naturale contro tosse e raffreddore? Previene e allontana il raffreddore se viene posizionata vicino al letto? Secondo l’Istituto Superiore di Sanità è un falso mito. “Da decenni si pensa infatti che posizionando accanto ai lettini dei bambini delle fette di cipolla, queste sarebbero in grado di attirare i microbi.

Il falso mito, - come si legge nella nota dell’ISS - così come riportato in rete, risalirebbe ai primi anni del 1900 quando un medico avrebbe incontrato una famiglia di contadini sfuggita all'influenza per aver posizionato cipolle aperte nella propria dimora, e sostenendo come ogni fetta avesse intrappolato in sé virus e batteri. In realtà non esistono “magneti batterici” perché i microbi si propagano ad esempio attraverso gocce di liquido biologico (gli starnuti) o attraverso contatti diretti. Non esistono cibi che attraggono i microbi. La cipolla rimane comunque un alimento che presenta svariati benefici.

Contiene infatti calcio, ferro e fosforo che risultano di grande aiuto contro la stanchezza fisica e mentale; vi sono poi zinco, sodio e potassio che aiutano a mantenere i tessuti elastici. Molti studi scientifici dimostrano che presenta un grande potenziale nel prevenire le malattie cardiovascolari e nel controllare la pressione arteriosa e il colesterolo. In conclusione, la notizia riportata nel titolo è dunque falsa e la cipolla affettata e lasciata in giro per casa, non ha proprietà miracolose o curative”. (Fonte ISS)