Benessere

Dieta contro ritenzione idrica: 2 giorni a settimana

Ecco cosa mangiare

La dieta contro la ritenzione idrica può essere seguita per due giorni a settimana. Aiuta a liberarsi dai liquidi in eccesso e dalle tossine purificando l’organismo. Si può dimagrire di circa un chilo. Si basa sul consumo di alcuni alimenti che riducono il fastidioso gonfiore alle gambe, alle cosce e alle caviglie.

La ritenzione idrica è l’accumulo e il ristagno di liquidi negli spazi tra una cellula e l’altra del nostro corpo, e ha come principali cause uno squilibrio tra il sistema venoso e quello linfatico e una cattiva circolazione sanguigna. Seguendo un’alimentazione disintossicante e ipocalorica si alleggerisce fegato, reni e intestino spazzando via il surplus di tossine. In questo modo le calorie in eccesso non si trasformeranno in adipe e si combatterà anche stipsi, gonfiore e ritenzione idrica. Ma vediamo cosa si mangia nei due giorni. Primo giorno: appena svegli bisogna bere un bicchiere di acqua naturale tiepida con un cucchiaio di sciroppo di sambuco. Colazione: una tazza di caffè verde, una macedonia di frutta fresca di stagione (kiwi, uva, mele, pere), con un cucchiaino di sciroppo d’acero e una manciata di semi di sesamo, che lubrificano l’attività intestinale. Uno yogurt naturale parzialmente scremato e una fetta di pane di segale con un velo di miele integrale o confettura di prugne.

Spuntino: due fette di ananas. Pranzo: un’insalatina preparata con verza, arance e lattuga condita con una vinaigrette di olio extravergine d’oliva, salsa di soia e succo di limone (depurativo e alcalinizzante). 60 g di riso parboiled (o farro) condito con un pesto preparato con una manciata di cime di rapa, pinoli, olio d’oliva, sale e pepe, 200 g di merluzzo al forno con un battuto di prezzemolo, basilico e gomasio e un contorno di zucchine trifolate; accompagna con 2 gallette di mais. Merenda: una ciotolina di mele o pere cotte con una spolverata di cannella e 3 gherigli di noce tritati. Cena: un’insalatina di mele verdi e finocchi con olio di oliva e aceto di mele. Una zuppa di cipolle con una cipolla, del brodo vegetale, un cucchiaino di olio extravergine di oliva e un pizzico di curcuma; una fettina di tacchino alla griglia con succo di limone; 2-3 patate medie cotte al forno con un battuto di rosmarino, due gallette di mais o 2 fette di pane ai semi di lino.

Secondo giorno: appena svegli bisogna bere un’arancia rossa con mezzo bicchiere di succo di noni. Colazione: una tazza, di caffè verde, uno yogurt scremato, un frutto e 3 fettine di pane nero con un velo di confettura d’arance. Spuntino: frullato con una banana, un bicchiere di latte di mandorle e un pizzico di cannella. Pranzo: un’insalata di verze, lattuga e arance; 80 g di pasta di riso condita con ragù di zucchine, porro e carote stufate, 200 g di nasello al forno con olive nere e prezzemolo e contorno di fagiolini lessati. Merenda: uno yogurt bianco parzialmente scremato con una mela e 5 pistacchi non salati. Cena: un’insalata di mele verdi e finocchi. Un passato di ceci e verdure miste con un pizzico di pepe, 150 g di alici fresche al forno con erbe aromatiche e un contorno di lenticchie stufate. 

 
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