L'Avis di Ragusa celebra i suoi 40 anni

L'opera di Van Helten chiude la festa dell'Avis a Ragusa

Significati l'opera muraria dell'artista di fama internazionale

Con la realizzazione dell’opera murale di Guido Van Helten si è concluso felicemente il programma di manifestazioni celebrative organizzato dall’Avis Comunale di Ragusa finalizzato a ringraziare la città, i donatori, i dirigenti, i sanitari e tutte le persone che hanno contribuito, a realizzare un sogno, nato appunto quarant’anni fa, per opera di un gruppo di “sognatori”.

Il presidente dr. Paolo Roccuzzo e il Direttivo hanno elaborato un sentito ringraziamento al mondo avisino e non solo, con una serie di appuntamenti partiti nel Settembre 2018 con la performance di Lorenzo Licitra, poi gli incontri con donatori stranieri, il lungo e riuscito “amarcord” di immagini e testimonianze alla Camera di Commercio, l’apprezzato Convegno Scientifico Nazionale presso la Sala Avis “Saro Digrandi” e per finire la commissione di una significativa opera murale all’artista di fama mondiale Guido Van Helten, visibile di giorno e di notte alla comunità iblea e alle migliaia di turisti che vanno a visitare Ragusa Ibla.

L’importante opera murale è stata studiata dall’artista con una analisi storica e artistica del territorio ibleo, estesa anche nel siracusano da cui è venuta fuori l’idea di una “mamma siciliana” che affettuosamente accoglie due bambini, di etnie diverse che simboleggiano non solo la caratteristica principale dell’Avis, che accoglie con affetto e si dona con amore, ma soprattutto realizza il messaggio di carità e di tolleranza verso le popolazioni più svantaggiate rispetto alle nostre. “La composizione si ispira all’iconografia classica della Carità- sottolinea Guido Van Helten- rinvenibile nella storia dell’arte moderna e vuole esprimere il ruolo che ricopre l’Avis all’interno di Ragusa, e omaggiare l’alto numero di donatori”.