Un patrimonio del territorio

Saranno censite a Ragusa le edicole votive

A farsene portavoce è stata Maria Malfa

La vicepresidente del Consiglio comunale di Ragusa, Maria Malfa, raccogliendo gli inviti provenienti da alcuni rappresentanti della cultura locale, si adopererà con l’amministrazione comunale e con il sindaco Cassì per far sì che possa essere redatta una mappatura inerente le edicole votive esistenti sul territorio comunale.

“Siccome – spiega Malfa – si tratta di una proposta che, lanciata nei mesi scorsi, assume un significato pieno e ben preciso, sarebbe opportuno incaricare alcuni studiosi locali che potrebbero assolvere il compito in questione nella maniera migliore. E’ stato detto già molto sulle edicole votive presenti sul nostro territorio cittadino. Sappiamo che costituiscono una ricchezza che ci arriva dal passato e che dobbiamo cercare di salvaguardare e tutelare nella maniera migliore. Alcune sono opere di un certo valore artistico, altre non proprio perché irrimediabilmente deteriorate dal tempo. A ogni modo, vale la pena di catalogarle e di redigere un itinerario che ci consenta di scoprire percorsi speciali all’interno degli angoli più nascosti dei centri storici della nostra città, a Ragusa superiore, quindi, e a Ibla".