Benessere

Dieta verde per dimagrire subito 2 kg: riduce il grasso

Ecco cosa si mangia

La dieta verde può far dimagrire velocemente di circa 2 chili e allo stesso tempo apportare benefici all'organismo. Prevede il consumo di alimenti verdi, principalmente verdure e frutta, vediamo quali. Nel lungo elenco ricordiamo quelli più facili da reperire ovvero: kiwi, agretti, basilico, spinaci, mela verde, prezzemolo, cime di rapa, cetriolo, carciofo, asparagi, piselli, fave, cavoletti di Bruxelles, bieta o bietola, verze, broccoli, cavolo cappuccio, broccoletti, alghe verdi, cicoria, tarassaco, indivia, lattuga, radicchio verde, rucola, uva, luppolo, peperoni verdi e zucchine.

Il menù giornaliero deve essere composto da alcuni degli alimenti sopraelencati di cui molti possono essere consumati crudi. Questo tipo di ortaggi e frutti è caratterizzato da un'elevata quantità di carotenoidi e di clorofilla, entrambi con elevata azione antiossidante. Gli ortaggi verdi sono noti come importante fonte di magnesio che aiuta il metabolismo degli zuccheri e delle proteine, regola la trasmissione dell'impulso nervoso, modula la pressione dei vasi sanguigni e contribuisce al mantenimento di un PRAL alcalino, favorendo l'equilibrio acido base.

Ma vediamo quali sono le proprietà di alcuni di questi alimenti. Il kiwi è un frutto ricco di vitamina C (85 mg/100 g), potassio, vitamina E, rame, ferro e fibre. L'alto contenuto di potassio e la povertà di sodio rendono il frutto ideale per gli sportivi, poiché diminuisce il rischio di crampi. Rende la pelle più elastica e riduce le rughe, grazie alle vitamine antiossidanti, che contrastano i segni del tempo distruggendo i radicali liberi. Diminuisce i trigliceridi nel sangue[senza fonte], protegge gengive e denti. Giova alla salute dell'occhio, mantenendolo giovane; è consigliato per chi ha problemi di digestione ed aiuta il lavoro dell'intestino come le verdure e le prugne. Contrasta anche l'accumulo di placche nelle arterie. L'apporto calorico è molto basso: 44 kcal per 100 g circa; questo perché è costituito da circa l'84% di acqua, il 9% di carboidrati e da tracce di grassi e proteine.

Gli spinaci sono effettivamente tra gli ortaggi con il più alto contenuto di ferro, ma è diffusa l'errata convinzione che ne contenga un quantitativo elevato tanto che a volte si mangiano spinaci in alcuni casi di anemia. Sembra che questa credenza, più volte smentita, sia nata in seguito ad un errore di battitura su un'etichetta: invece di scrivere 3,4 mg ogni 100 g, anche se secondo altre rilevazioni la quantità sarebbe di 2,9 mg ogni 100 g, fu scritto 34. Questo avvenne plausibilmente prima del 1929, quando fece la sua comparsa il fumetto Braccio di Ferro. A parità di peso altri vegetali hanno un contenuto di ferro molto più alto: lenticchie (9 mg di ferro ogni 100 g), semi di girasole (8,9 mg), farina di soia (8,4 mg), ceci (6,7 mg/100 g). Inoltre altre sostanze presenti negli spinaci, quali l'acido fitico e l'acido ossalico, formano col ferro dei composti di coordinazione e pertanto lo rendono meno biodisponibile.

Ma vediamo ora un esempio tipo di dieta verde: colazione con un kiwi e una mela verde. Spuntino: un centrifugato di verdure. Pranzo: spinaci cotti al vapore, peperoni verdi alla griglia e un insalata di lattuga. Merenda: un kiwi o sedano. Cena: pesce alla griglia, broccoli al vapore e un’insalata di rucola e lattuga. Durante il giorno si possono bere frullati con frutta verde o centrifugati con verdure verdi. Come facciamo sempre nelle diete pubblicate sul nostro sito raccomandiamo di consultare il proprio medico di famiglia o uno specialista prima di cominciare qualsiasi regime alimentare dietetico. Ecco le altre diete

 
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