Una analisi fa riflettere sull'uso di sacchi monouso

Modica, città plastic free

Anche i biodegradabili hanno degli svantaggi

I sacchetti di materiale biodegradabile presentano molti vantaggi rispetto a quelli in plastica. È interessante però notare che, pur presentando degli impatti inferiori rispetto ad altre tipologie, gravano comunque sull'ambiente. La riflessione arriva dal settore ecologia del Comune di Modica, che sta portando avanti la filosofia plastic free. 

Da un' analisi commissionata da Carrefour in Francia sono stati tratti alcuni dati: si suppone che una famiglia media si rechi 45 volte all'anno a fare la spesa riempiendo il carrello all'80% circa: in volume si tratta di 200 litri. In un anno 9 mila litri, per contenere i quali occorrono 643 sacchetti di plastica usa e getta da 14 litri ciascuno. In peso, 8 grammi di polietilene ad alta densità ciascuno, più di 5 kg di plastica all'anno. Tale dato sarebbe sicuramente maggiore se si considerassero i sacchetti utilizzati per altri scopi come ad esempio l’acquisto di un libro, un regalo, un gioco o un dolce, sarebbe ragionevole – per una famiglia di 3 persone – superare abbondantemente i 900 sacchetti all'anno per cui 10 kg di CO2 all'anno per famiglia.

Ipotizzando un dato conservativo di 5 kg/anno per famiglia, in una città come Modica (circa 24.000 utenze), il valore di CO2 equivalente prodotto è pari a circa 120.000 kg/anno (120 t/anno). Si conclude la breve analisi comparativa, optando per evidenti motivi di minor impatto ambientale, di disincentivare la distribuzione dei sacchetti monouso di qualsiasi natura, sia compostabile che non, partendo dalla considerazione che essi costituiscono un rifiuto che grava sia sull’ ambiente che sulle tasche dei cittadini.