Si è parlato di dissesto degli enti locali

La giornata di studi al Libero Consorzio di Ragusa

A relazionare il commercialista e revisore contabile Angelo Scandura

I piani di riequilibrio triennale finanziario e i temi del dissesto finanziario di un ente sono stati al centro di una giornata di studi all'ex Provincia a Ragusa promossa dall’Osservatorio delle Pubbliche Amministrazioni con cui il Libero Consorzio Comunale di Ragusa ha sottoscritto un protocollo d’intesa per la formazione dei dipendenti.

Dopo i saluti del Commissario straordinario Salvatore Piazza che ha posto l’accento sull’importanza della formazione negli enti locali per accrescere il livello professionale di funzionari e dirigenti, ha rimarcato la paradossale situazione del Libero Consorzio Comunale di Ragusa che si ritrova in squilibrio finanziario e a dichiarare probabilmente dichiarare il dissesto senza avere debiti nei confronti di fornitori ed aziende. Una situazione anomala dettata dal prelievo forzoso dello Stato che porta ad avere un disavanzo di competenza senza contrarre debiti. La relazione sul dissesto finanziario e il piano di riequilibrio pluriennale negli Enti locali tra teoria e pratica è stata svolta da Angelo Scandura.

Scandura, dottore commercialista, revisore contabile, componente in organismi di liquidazione ha delineato nel suo intervento gli aspetti teorici così come contenuti nella normativa di riferimento ed ha poi approfondito gli aspetti pratici relativi alla predisposizione degli specifici documenti contabili. Particolare importanza per affrontare la fase del dissesto finanziario di un Ente, il relatore l’ha data alla collaborazione tra i dirigenti e il collegio dei revisori dei conti per contribuire “ad una più celere attività di predisposizione degli atti da sottoporre al Ministero dell’Interno e alla Corte dei Conti che sono gli organi competenti sulla questione.