Processo omicidio

Morte Angelo Partenza, i legali degli accusati chiedono messa alla prova

I difensori dei due accusati chiedono la messa alla prova

Messa alla prova: questa la richiesta avanzata dai legali dei due ragazzi di Modica accusati di omicidio preterintenzionale in concorso per la morte del loro concittadino Angelo Partenza, con l’aggravante “di aver profittato di circostanze di tempo, di luogo o di persona, anche in riferimento all’età, tali da ostacolare la pubblica o privata difesa”.

I due giovani sono ricomparsi presso il Tribunale dei Minori di Catania, dov’era fissata l’udienza in seguito alla precedente richiesta di rito abbreviato formulata dai loro avvocati nel corso dell’udienza preliminare, fissata a giugno in relazione alla richiesta di rinvio a giudizio presentata dal Pubblico Ministero della Procura dei Minori catanese titolare del procedimento, la dott.ssa Silvia Vassallo. La presidente del Collegio, Alessandra Chierego, ha voluto risentire i due minori, i cui legali hanno quindi avanzato la richiesta di MAP. Il Sostituto Procuratore, inizialmente contraria, si è riservata se accogliere o meno l’istanza dopo ulteriori approfondimenti sulla personalità dei due imputati. L’udienza è stata quindi rinviata al 15 maggio 2019: in quella sede il procedimento potrebbe venire sospeso.