Congresso di Neurologia

Epilessia, ictus e sclerosi multipla a Ragusa

Tenutosi nei giorni scorsi

E’ stata Ragusa, ed il suo quartiere barocco, nello splendido auditorium San Vincenzo Ferreri, la sede del congresso regionale della Società dei Neurologi Ospedalieri, Sicilia (SNO), con il logo #NeuroUpdate2018. Ad organizzarlo il responsabile scientifico Dr. Emanuele Caggia della Neurologia di Ragusa, con il patrocinato dal Ministero della Salute, dalla Regione Sicilia, dal Comune di Ragusa, dall’ASP 7 e dall’Ordine dei Medici di Ragusa, Topic del convegno, sono stati: l’epilessia, l’ictus, i traumi vertebro-midollari e la sclerosi multipla, e ha visto convergere nel capoluogo ibleo neurologi provenienti da tutta la Sicilia.

Il convegno si è tenuto sabato scorso ed ha visto i maggiori esperti nel campo della Neurologia affrontare i vari temi con particolare attenzione sulle novità sia in campo diagnostico che terapeutico. Ed in proposito l’organizzatore Emanuele Caggia spiega “nel corso del convegno abbiamo affrontato gli argomenti più attuali in campo neurologico. Partendo con le novità in campo epilettologico, con particolare attenzione alle nuove terapie ed all'epilessia dell'anziano, alla luce anche dell'invecchiamento della popolazione. Nella seconda sessione ci siamo occupati delle novità in caso di ictus, una delle principali cause di mortalità e disabilità.

Abbiamo quindi esaminato le novità per il trattamento acuto, delle nuove terapie, di alcuni fattori di rischio ed anche del ruolo del neurochirurgo. E’ seguito un focus sui traumi vertebralie midollari attraverso un approccio integrato tra neuroradiologo, neurochirurgo e fisiatra. Infine, nelle conclusioni, abbiamo affrontato le ultime novità in tema di sclerosi multipla, patologia particolarmente grave soprattutto perché colpisce i giovani. Si è discusso della diagnosi e delle nuove terapie compreso l’uso della cannabis. Come sempre la SNO conferma il suo carattere interdisciplinare nell'ottica di una integrazione delle competenze al fine di garantire una risposta ai bisogni di salute della popolazione”. (da.di.)