Considerazioni politiche

Consiglio sulla differenziata a Modica, le riflessioni di 100 Passi per la Sicilia

Chiesta la restituzione delle somme pagate in più dai cittadini

Con riferimento al problema della raccolta differenziata a Modica e all'esito del Consiglio Comunale aperto, tenutosi martedì scorso il comitato modicano di "100 passi per la SICILIA" ha formulato delle considerazioni politiche.

L'iniziativa del Consiglio Comunale aperto non sarebbe stata opportunamente pubblicizzata e questo ha limitato la partecipazione del pubblico (molti cittadini non ne sapevano nulla); durante la seduta del consesso, si è saputo che il dott. Modica, nella sua qualità di Direttore dell'esecuzione del contratto (DEC), ha contestato alla ditta IGM gravi e reiterate inadempienze contrattuali e, di conseguenza, ha applicato il diritto di non corrispondere alla ditta medesima i relativi compensi (per 1 milione e mezzo di euro); i cittadini presenti hanno confermato grandi disagi e disservizi prodotti dalla ditta (peraltro ribaditi, come detto, anche dal DEC); si è assistiti ad un vero e proprio comizio del Sindaco il quale, anziché assumere l'impegno di considerare le proposte fatte.

Cento passi prende atto della gestione fallimentare dell' amministrazione e ribadisce quanto già chiesto in Consiglio Comunale aperto e cioè che, sulla base di quanto riferito dal DEC e secondo il consolidato orientamento della Corte di Cassazione, vengano applicate, in favore dei cittadini modicani, le riduzioni della tariffa sul servizio di smaltimento dei rifiuti e, di conseguenza, restituite le maggiori somme dai cittadini già pagate nel corso dello scorso biennio per servizi che si sono rilevati carenti o del tutto inesistenti.