Benessere

Dieta: la pasta fa ingrassare?

Se mangiate nelle giuste porzioni fa bene

La pasta si può mangiare durante la dieta? Fa ingrassare? Secondo molti nutrizionisti la pasta si può mangiare e non fa ingrassare, basta però seguire delle regole, vediamo quali. La pasta si può mangiare due volte a settimana in porzioni pari a 60 grammi e ovviamente con un condimento semplice, ad esempio con pomodoro fresco o verdure, e con un cucchiaino di olio extravergine di oliva.

La pasta è comunemente prescritta da professionisti nutrizionisti e dietologi che adottano la dieta di tipo mediterraneo, forse l’unico modello di schema alimentare dalle comprovate azioni benefiche sullo stato di salute. Il punto importante è rispettare le quantità indicate, perché devono comunque garantire un calo di peso, apportando la giusta quota di energia per il mantenimento delle funzioni fisiologiche. I carboidrati sono facilmente assimilati dal nostro organismo e se si esagera con le porzioni il rischio è di accumulare peso. Non ha controindicazioni di rilievo.

Le uniche persone che dovrebbero fare attenzione a consumarla sono i diabetici e chi soffre d’iperglicemia a digiuno: in questi casi è preferibile la qualità integrale. Sono tanti gli studi che hanno dimostrato che nei grandi sportivi la pasta è la migliore fonte di carboidrati, che rappresentano il substrato che permette di assimilare il glucosio, la molecola che raggiungendo i muscoli offre energia disponibile per esempio in vista di un importante sforzo fisico. Per questa ragione la pasta è stata molto rivalutata in ambito sportivo.