Chiesta restituzione di somme ai cittadini

Consiglio aperto sulla raccolta differenziata a Modica

Serve maggiore informazione

Cosi come richiesto dai consiglieri di opposizione, quella di ieri è stata una seduta del consiglio comunale di Modica interamente dedicata alla raccolta differenziata dei rifiuti. Due i punti fondamentali sui quali si è puntato: criticità e provvedimenti per aumentare la percentuale e riduzione della tariffa in proporzione ai servizi non resi dalla ditta appaltatrice.

Ad aprire gli interventi è stato Antonio Ruta del Movimento Cento Passi per la Sicilia che ha rilevato come il servizio non sia gestito con puntualità dalla ditta e ha proposto mastelli più capienti e raccolta quotidiana di umido e differenziata. Il consigliere Medica ha chiesto più cassonetti nelle aree extraurbane ed ha rilevato la necessità di ridurre la plastica. Ivana Castello ha chiesto l’entità delle somme a beneficio dei cittadini per i mancati servizi e il mancato acquisto di attrezzature e mezzi da parte della ditta appaltatrice e ha chiesto di sapere quando saranno restituite. Sugli inadempimenti contrattuali si è soffermato anche il consigliere Filippo Agosta. Le penalità ammonterebbero a 2 milioni e 708mila euro.

I cittadini intervenuti alla seduta aperta del consiglio hanno denunciato una carente informazione sul funzionamento della differenziata ed hanno proposto mini spot televisivi per educare gli utenti. Criticità sono state segnalate poi dai commercianti per i ritardi nel ritiro dei cartoni che rende le vie poco decorose. Dario Modica direttore dell’esecuzione del contratto ha spiegato che le penali non possono essere immediatamente trattenute e in relazione alla richiesta di rescissione del contratto il sindaco ha risposto che attualmente sarebbe un salto nel buio perché si rischierebbe di non avere una ditta in grado di mantenere il servizio, le aree vicino ai cassonetti verranno ripulite ogni giorno per evitare problemi di igiene pubblica.