Sceneggiatura dei ragusani Cavarra, Occhipinti e Scollo

A Monterosso Almo anteprima del film Redemption for a lost soul

Regia di Roberto Valdes

Monterosso Almo uno dei borghi più belli d’Italia, set di varie produzioni cinematografiche ed ora sede dell’anteprima del prologo del film “Redemption for a lost soul”, del regista messicano Roberto Valdes, che si avvia ad essere una produzione di ambito internazionale.

Infatti giovedì 29 novembre, alle 18,30, presso la Biblioteca comunale "Giorgio La Pira, si terrà l’attesa anteprima. Saranno presenti vari amministratori della provincia di Ragusa ed imprenditori, nonché tutto il cast.Moderatore della serata il giornalista e scrittore Gianni Papa, mentre introdurrà l’evento Alessia Giaquinta. Il progetto è sostenuto dall’Associazione Ragusani nel Mondo e da una cordata di imprenditori tra i quali Agata Cappello e Cristiano Battaglia.Vede dunque la luce questa attesa opera cinematografica il cui soggetto è stato curato da Emanuele Cavarra ,Turi Occhipinti e Gaetano Scollo ed è già stato presentato al Festival di Montecatini nello scorso ottobre.

Era seguita poi la presentazione del teaser all'interno del Forum Fedic alla 75° Mostra del Cinema di Venezia, presso lo spazio incontri Venice Production Bridge – Hotel Excelsior. E non è superfluo ricordare che allo stesso Forum Fedic era in proiezione anche ‘Lamiantu’ di Turi Occhipinti e Tano Scollo, che avevano comunque già iniziato la collaborazione con il cineasta messicano. E proprio un cenno è opportuno dedicare a Roberto Valdes, il cosiddetto ‘directordesesperado’ con alle spalle un lungo curriculum iniziato in qualità di giornalista e critico cinematografico nella capitale messicana, con programmi radio e tv dedicati alla settima arte.

Poi la scelta di passare dietro la macchina da presa dopo aver frequentato una scuola di cinema a New York. E finalmente le prime grandi esperienze; la regia di un concerto di Carlos Santana trasmesso dalla principale rete televisiva messicana, e la collaborazione al film "007 James Bond/Spectre" come aiuto regista con il difficile compito di gestire le centinaia di comparse. Il suo “Algien” ha vintoben tre premi internazionali: a Madrid è stato incoronato “Breve of the Year”; all’ Eurofest Film Festival ed al prestigioso Pakistan International Mountain Film Festival si è aggiudicato il premio per il miglior cortometraggio. Quella di Roberto Valdes è una cinematografia nuova, a vocazione universale, di matrice indipendente e assolutamente non convenzionale.

Ed infine il film, Redemption for a lost soul”, di cui lo stesso Valdes dice “è la storia di una fede perduta, quella sensazione di non avere più quel qualcosa che ci spinge ad andare avanti nella vita; ma è anche la storia del ritrovamento e recupero della fede, e così della possibilità di compiere azioni piene di senso”.Le riprese del film erano iniziate a Monterosso Almo in occasione dei festeggiamenti di San Giovanni Battista. Quella stessa Monterosso già set cinematograficoper grosse produzioni quali “La stanza dello Scirocco”, “L’uomo delle stelle”, “Il capo dei capi”, “Nuovo mondo”, “L’ultimo dei corleonesi” e numerosi altri film, e a cui Turi Occhipinti e Tano Scollo avevano dedicato il corto “Cibo, Amore, Identità”. Il progettoprevede ampio spazio per la partecipazione di professionalità iblee. Per la parte della protagonista da giovane (Marianna), infatti, è stata scelta l’attrice ragusana Carla Cintolo, che per il taglio internazionale che si vuole dare all’opera reciterà in lingua inglese. (danieledistefano)