Saggio di chiusura del 35° corso scolastico

Festa di sport e scherma al PalaMoak di Modica

Domenica pomeriggio

Domenica pomeriggio festa di sport e di scherma al PalaMoak - Sala Scherma Comunale per il saggio di chiusura del 35º Corso Scolastico Gratuito di Scherma. Organizzato dalla Conad Scherma Modica con il patrocinio del Comune di Modica, e rivolto a tutti gli alunni delle scuole primarie della città, il corso ha visto coinvolti decine di bambini che hanno voluto provare e conoscere la disciplina sportiva che ha dato alla città la prima medaglia d’oro olimpica.

Per due mesi, e per sei ore settimanali, hanno svolto sotto l’attenta guida dei tecnici e maestri della societàattività motoria a carattere generale e giochi specifici sui fondamentali e di avviamento alla scherma, fino a cimentarsi nei primi “assalti” condotti con maschere e fioretti in plastica. Ben 40 gli aspiranti schermitori che hanno portato a termine il corso, e che durante il saggio alla presenza di familiari ed amici hanno dato prova delle nuove abilità acquisite. Al termine del saggio per tutti la consegna di un diploma ricordo di partecipazione, e per quanti volessero continuare il percorso di formazione da schermitore le lezioni continueranno già da questa settimana.

Sul fronte agonistico, dopo la prima prova regionale del Gran Premio Giovanissimi si prepara la prima trasferta nazionale per gli under14, impegnati a Ravenna nel prossimo weekend nella Prova Nazionale del Gran PrixKinder+Sport di spada. Seguiti dal maestro Puglisi voleranno in romagna per la loro prima esperienza agonistica a livello nazionale LuckasGoerblich, Daniele Ragusa e Sofia Lucifora; con quest’ultima fresca medaglia d’argento nella prova regionale di Caltanissetta. Assieme a loro i più grandicelli ed esperti Angelo Baglieri, Sebastiano Gulizia, Lorenzo Calabrese ed Alessandro Granata.

Intanto sempre Ravenna lo scorso fine settimana è stata sede della prima prova giovani, con Massimo Arezzo, Simona Di Raimondo e Carlotta Puccia a rappresentare i colori modicani. Da Arezzo il risultato migliore, fermatosi per i sedicesimi di finale; prestazione che rimane ampiamente al di sotto delle sue potenzialità tecniche.